Rendimenti immobiliari buoni per tutti i segmenti: fermi solo i box auto

Rendimenti immobiliari buoni per tutti i segmenti fermi solo i box auto
I rendimenti immobiliari buoni per tutti i segmenti secondo l’analisi dell’Ufficio Studi idealista, solo i box auto restano stabili

Investire nel mattone conviene, e lo dimostrano i rendimenti immobiliari che, dopo il secondo trimestre dell’anno in corso, hanno registrato una crescita in tutti i segmenti, ad eccezione dei box auto che sono rimasti stabili (6,3 per cento).

A dirlo è l’analisi dell’Ufficio Studi idealista che evidenzia come l’aumento dei canoni di locazione, sicuramente superiore a quello dei prezzi delle abitazioni, faccia sì che i rendimenti del residenziale siano quelli che sono cresciuti maggiormente negli ultimi 12 mesi, salendo dal 5,9 al 6,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In salita anche locali commerciali ed uffici, rispettivamente al 10,4 e 7,8 per cento, con i primi che restano il prodotto più premiante per gli investitori.

L’analisi, che mette in relazione i prezzi di vendita ed affitto delle diverse tipologie immobiliari per calcolare il loro rendimento lordo, certifica che acquistare un immobile di qualsiasi tipologia da mettere a reddito produce, nel peggiore dei casi, quattro volte il rendimento che offrono i Buoni del Tesoro a 10 anni.

Il boom degli affitti ha rafforzato i rendimenti nel residenziale con un maggiore balzo su base annuale salendo fino ai massimi toccati negli ultimi 5 anni. Con un indice di redditività pari al 10,1 per cento, Nuoro diventa il capoluogo italiano in grado di garantire ai proprietari i ritorni più elevati, davanti a Biella (8,9 per cento) e Vicenza (8,4 per cento). Le piazze meno vantaggiose sono quelle di Bolzano (4,1 per cento), Caserta (4 per cento) e Massa (3,8 per cento).

Milano registra rendimenti superiori alla media nazionale (6,9 per cento). Buona la media anche a Catania (6,6 per cento) e Torino (6 per cento). Roma cresce ma si ferma al 5,5 per cento, Napoli al 4,9 per cento.

Il retail, esclusi i capannoni, continua a registrare rendimenti più alti del settore, con punte del 15 per cento a Milano, seguita da Vicenza e Palermo con il 13,4 per cento e performance a doppia cifra per altre 40 città. Meno consistenti i rendimenti di Caserta (7,9 per cento), che precede Foggia e Salerno, entrambe al 7,5 per cento.

Sul fronte degli immobili ad uso ufficio i rendimenti sono pressoché invariati rispetto allo scorso anno, con in testa Verona (8,5 per cento), seguita da Perugia (8,4 per cento) e Torino (8,3 per cento). In fondo alla graduatoria si posizionano Ragusa (5,8 per cento), Piacenza (5,6 per cento) e Rimini (5,3 per cento). Tra i grandi mercati Milano (7,4 per cento) precede ancora una volta Napoli (7,1 per cento) e Roma (6,6 per cento).

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