Pignoramento prezzo di vendita immobile: quando possono farlo i creditori

Pignoramento prezzo di vendita immobile quando possono farlo i creditori
Quando è possibile il pignoramento prezzo di vendita immobile, come si può evitarlo

In un momento di difficoltà, si può arrivare al punto di dover vendere la propria casa per realizzare liquidità, poiché i creditori sono molti ed il timore è che si arrivi al pignoramento. Agenzia delle entrate e banche sono notoriamente i più aggressivi, pertanto, il dubbio è che qualche creditore possa avanzare pretese nei riguardi del prezzo di vendita immobile, pignorandolo prima ancora di poterlo incassare. In questo caso si tratterebbe di pignoramento di crediti futuri. A spiegare cosa sia un credito futuro è La legge per tutti.

Ad esempio, il proprietario di un immobile che lo ha dato in affitto, stipulerà un regolare contratto per il quale percepirà mensilmente un canone di locazione per tutta la durata del contratto. E’ proprio questo sarà un credito futuro, pertanto, questa situazione giuridica viene considerata sufficientemente consolidata per consentire ad un creditore di pignorare tale credito.

Quanto alla possibilità di pignoramento di un credito futuro, la Corte di Cassazione ha più volte precisato e ribadito che i crediti futuri, sono assolutamente pignorabili. Non è necessario, pertanto, che siano già in possesso del debitore, ma è sufficiente che siano riconducibili ad un rapporto giuridico esistente ed identificato. Se ricorrono i predetti presupposti, sono persino pignorabili i crediti condizionati, cioè quelli dovuti solo al verificarsi di un determinato evento, e persino quelli eventuali.

Se è pignorabile un credito futuro, a maggior ragione, il prezzo di una vendita pattuita per iscritto, ma non ancora stipulata davanti al notaio, potrebbe legittimamente essere pignorato da un creditore. Fermo restando che non è lecito sottrarsi ai propri debiti volontariamente, per cercare di evitare il pignoramento del prezzo di vendita immobile, è necessario sapere che il creditore molto difficilmente verrà a sapere se e come si sta vendendo un immobile.

La compravendita è quasi sempre preceduta da un preliminare, cioè una scrittura privata tra le parti, non trascritta nei registri immobiliari. Dunque, sarà molto complicato il pignoramento di qualcosa di cui nulla si sa. Tuttavia, se si può omettere di pubblicizzare il preliminare di vendita, cioè evitando di trascriverlo nei registri immobiliari, la vendita dovrà essere effettiva (e non simulata), a prezzo di mercato e con il compratore in totale buona fede (cioè all’oscuro della situazione debitoria): diversamente i creditori potrebbe impugnare la descritta operazione giuridica, riuscendo a recuperare, di fatto, il credito.

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