Casa dei sogni degli italiani: indagine Gabetti, uno su due non è soddisfatto

Casa dei sogni degli italiani indagine Gabetti, uno su due non è soddisfatto
La casa dei sogni degli italiani deve essere al passo con i tempi, dotate di tecnologie, polifunzionali, dall’indagine Gabetti emerge che un italiano su due non è soddisfatto della propria abitazione

La casa per gli italiani rappresenta un bene primario, non a caso, dicono indagini di ogni sorta, la stragrande maggioranza è proprietario dell’abitazione nella quale vive. Tuttavia, stando ad un’indagine di Gabetti, commissionata a Bva Doxa, un italiano su due non è soddisfatto della propria casa.

Sono state intervistate online 7.000 persone su un campione rappresentativo delle famiglie italiane. I motivi dell’insoddisfazione vanno ricercati nelle prestazioni, nei costi e nelle caratteristiche strutturali. Oggi gli italiani vogliono “case al passo coi tempi: belle, sostenibili, predisposte alle nuove tecnologie, con layout efficienti e spazi flessibili”. In particolar modo, l’insoddisfazione riguarda l’isolamento acustico e termico, la qualità dei materiali e la classe energica. Solo il 37 per cento degli intervistati ha espresso soddisfazione, mentre, solo il 34 per cento è soddisfatto dei costi.

Sono alti gli standard degli italiani per quanto riguarda la casa, che riguardano materiali, rifiniture ed isolamento termo-acustico, fattori che definiscono il comfort ed il piacere di abitare. La classe energetica “acquista un ruolo sempre più importante”, accanto alla “tecnologia semplificante”.

Secondo l’indagine, oggi, rispetto a 3-5 anni, il 3 per cento delle famiglie passa più tempo in casa e, con lo smart working, in 4 case su 10 c’è qualcuno che la utilizza per lavorare (il 42 per cento dal salotto, il 35 per cento da uno studio e il 20 per cento dalla camera da letto), mentre il 26 per cento vi svolge attività sportive.

Questa è la casa che diventa “polifunzionale”, ma anche “intelligente”. Sembra che un italiano su tre sia intenzionato a dotarsi nei prossimi tre anni di termostato intelligente, o di prodotti e servizi smart per connettere gli oggetti. Il 30 per cento si doterà di un impianto fotovoltaico o solare ed il 28 per cento di sensori anti intrusione.

Quanto alla sostenibilità, il 60 per cento delle famiglie italiane spegne la luce ogni volta che esce da una stanza, il 58 per cento fa la raccolta differenziata, il 48 per cento fa lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico. Inoltre, il 60 per cento degli intervistati ha realizzato negli ultimi 5 anni interventi per migliorare comfort ed efficienza energetica. La tipologia preferita daggli italiani è il trilocale, seguita dal quadrilocale (30 per cento entrambi), il 27 per cento va dai 5 locali in su, l’11 per cento per il bilocale.

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