Mutui e surroghe crollano ma i prestiti volano: i dati Crif del primo semestre

Mutui e surroghe crollano ma i prestiti volano i dati Crif del primo semestre
Le richieste di mutui e surroghe crollano ma i prestiti volano nel primo semestre, prestiti in salita del +8,1 per cento, mutui e surroghe in calo di oltre il 9 per cento

Tempo di bilanci sul fronte di prestiti e mutui per il primo semestre dell’anno. Sembra che le famiglie italiane siano più orientate verso i prestiti che altre forme di finanziamento. Questo è quanto emerge dal Sistema di Informazioni Creditizie di Crif.

I dati hanno infatti evidenziato un andamento contrastante, in particolare, per quanto riguarda i prestiti si conferma una dinamica estremamente vivace, che si concretizza in una crescita del +8,1 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2018. In termini assoluti, si tratta del volume di richieste più elevato da quando Crif ha iniziato a rilevare sistematicamente l’andamento del comparto.

Per quanto riguarda, invece, l’andamento dei mutui e surroghe, è decisamente negativo, i dati rilevano un calo complessivo pari a -9,4 per cento. Dopo alcuni anni caratterizzati da una crescita sostenuta, il rallentamento delle richieste di nuovi mutui di acquisto si accompagna al costante ridimensionamento di surroghe e sostituzioni dovuto alla contrazione del bacino di mutuatari per i quali la rottamazione dei vecchi contratti potrebbe risultare ancora conveniente.

Alla buona performance del comparto hanno contribuito entrambe le componenti, con le richieste di prestiti finalizzati che hanno visto l’incremento più consistente, pari a +9,8 per cento, a fronte del +6,3 per cento dei prestiti personali.

L’importo medio richiesto nel primo semestre si è attestato a 9.890 euro (+1,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018) facendo segnare il valore più elevato degli ultimi 10 anni. Nello specifico, l’importo medio dei prestiti finalizzati nei primi 6 mesi dell’anno è risultato pari a 7.186 euro, in crescita dell’+8,1 per cento rispetto al corrispondente periodo 2018, a differenza dei prestiti personali che hanno visto una flessione del -1,7 per cento, che ha portato il valore medio ad attestarsi a 12.988 euro.

Sul fronte delle interrogazioni relative alle richieste di nuovi mutui e surroghe, invece, si registra una costante contrazione a partire dalla fine dello scorso anno, che si concretizza con una flessione del -11,6 per cento nel mese di giugno. Questo porta il comparto ad un calo complessivo quasi in doppia cifra nel primo semestre dell’anno.

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