Detrazione affitto studenti universitari fuori sede: requisiti e limiti

Detrazione affitto studenti universitari fuori sede requisiti e limiti
La detrazione affitto studenti universitari fuori sede nella dichiarazione dei redditi, chi può ottenerla, quali sono i requisiti

Nella dichiarazione dei redditi anche gli studenti universitari fuori sede hanno diritto alla detrazione dei canoni di locazione, uno sgravio Irpef pari al 19 per cento della spesa sostenuta.

I genitori degli studenti che presentano il modello 730, potranno scaricare il 19 per cento fino ad una spesa massima di 2.633 euro. Un requisito fondamentale per poter beneficiare della detrazione nella dichiarazione dei redditi è che la casa presa in affitto per lo studente universitario fuori sede rispetti la distanza dal luogo in cui ha sede l’università frequentata.

Bisogna innanzitutto precisare che la detrazione dell’affitto da indicare nel modello 730/2019 spetta esclusivamente agli studenti fuori sede iscritti in un’università che si trova in un Comune diverso da quello di residenza. Inoltre, soltanto per le spese sostenute nel 2018, le famiglie e gli studenti che presentano dichiarazione dei redditi hanno diritto al rimborso Irpef anche se l’immobile preso in affitto si trovi nella stessa provincia di residenza. Per quanto riguarda la distanza, dovrà essere di almeno 100 chilometri tra luogo di residenza e Comune in cui ha sede l’università. Per gli studenti residenti in zone montane o disagiate, la distanza si riduce a 50 chilometri

La detrazione spetta sia agli studenti di università pubbliche che private. Sono esclusi dall’agevolazione nella dichiarazione dei redditi 2019 i contratti di affitto stipulati per frequentare corsi post laurea, come master, dottorati di ricerca o corsi di specializzazione sia in Italia che all’estero.

Inoltre, possono beneficiare della detrazione anche gli iscritti:

  • agli Istituti tecnici superiori (I.T.S.) in quanto, in base al parere reso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ai fini della detrazione delle spese sostenute per la frequenza di tali istituti, tali spese sono assimilabili a quelle per la frequenza di corsi universitari;
  • ai nuovi corsi istituiti ai sensi del DPR n. 212 del 2005 presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati (Circolare 13.05.2011 n. 20, risposta 5.3).

La detrazione dell’affitto per gli studenti universitari fuori sede è riconosciuta, come sopra anticipato, entro il limite massimo di 2.633 euro. L’importo che sarà possibile richiedere a rimborso, pari al 19 per cento della spesa indicata nel modello 730/2019, ammonta ad un massimo di 500 euro circa.

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