Ecobonus condomini per il rifacimento del tetto e cessione del credito: chiarimenti delle Entrate

Ecobonus condomini per il rifacimento del tetto e cessione del credito: chiarimenti delle Entrate
I chiarimenti su ecobonus condomini per il rifacimento del tetto e cessione del credito, chi ha diritto alla detrazione

Arrivano ulteriori chiarimenti per l’ecobonus, in particolare, chiedeva un contribuente, a chi spettasse la detrazione per il rifacimento del tetto in un condominio in caso di spesa sostenuta da un solo condomino. Il diritto spetta a chi ha sostenuto la spesa, anche per la quota che eccede i millesimi di propria proprietà e previo autorizzazione dell’assemblea.

Questo è quanto chiarisce la risposta all’interpello n. 213 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate il 27 giugno 2019. In buona sostanza, la detrazione va riconosciuta al condomino che ha sostenuto interamente la spesa per il rifacimento del tetto condominiale. La detrazione fiscale a cui si ha diritto è pari al 65 per cento della spesa sostenuta anche per la quota che eccede quelle a lui imputabili sulla base dei millesimi di proprietà, comunque entro il limite massimo di 60mila euro (articolo 1, comma 345, legge n. 296/2006). E’ inoltre possibile la cessione del credito al fornitore, solo se approvata dall’assemblea condominiale.

Come ricorda l’l’Agenzia delle Entrate, l’articolo 1117, comma 1, numero 1 del Codice civile, stabilisce che il tetto costituisce una delle parti dell’edificio necessarie all’uso comune ed è oggetto di proprietà comune dei titolari delle singole unità immobiliari dell’edificio se non risulta il contrario dal titolo. Così come chiarito dal MEF con la circolare n. 57/E del 1998, in caso di spese intervenute sulle parti comuni condominiali, la detrazione per la riqualificazione del patrimonio edilizio deve essere calcolata in base alle quote millesimali di proprietà.

Per quanto riguarda la possibilità della cessione del credito, il secondo quesito posto dal contribuente, per la quota pari al 35 per cento del pagamento complessivo dei lavori, l’Agenzia delle entrate ritiene, anche sulla base del provvedimento direttoriale del 28 agosto 2017 (“il condomino può cedere l’intera detrazione calcolata o sulla base della spesa approvata dalla delibera assembleare per l’esecuzione dei lavori, per la quota a lui imputabile, o sulla base delle spese sostenute nel periodo d’imposta dal condominio, anche sotto forma di cessione del credito d’imposta ai fornitori, per la quota a lui imputabile”) che se un’apposita convenzione stipulata in forma scritta tra tutti i condomini attribuisce all’istante la possibilità di sostenere le spese di rifacimento del tetto, lo stesso possa cedere la detrazione sulla spesa sostenuta. Ciò posto, sarà lo stesso condominio a dover porre in essere gli adempimenti relativi agli interventi effettuati sulle parti comuni condominiali in tema di detrazioni per il risparmio energetico. (Fonte: FiscoOggi)

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.