Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie: chi ne ha diritto

Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie chi ne ha diritto
Le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie spettano ad alcuni soggetti, qualche chiarimento nella nuova giuda dell’Agenzia delle Entrate

Nuovi chiarimenti per quanto riguarda le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie arrivano dalla nuova guida dell’Agenzia delle Entrate 2019. Per tutto l’anno in corso sarà ancora possibile chiedere la detrazione del 50 per cento spetta a tutti i contribuenti soggetti ad Irpef che siano o meno residenti nel territorio dello Stato.

Il tetto massimo di spesa è di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare. Salvo nuove modifiche, dall’1 gennaio 2020 la detrazione tornerà ad essere del 36 per cento con un limite massimo di spesa di 48mila euro. Le stesse agevolazioni valgono per chi acquista, entro l’anno in corso, un box, un posto auto o una casa in un edificio interamente ristrutturato.

La possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali è riservata non solo ai proprietari, ma anche gli aventi diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobli che non rientrano tra i beni strumentali o merce;
  • soggetti che producono redditi in forma associata alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Inoltre,le agevolazioni spettano anche ai soggetti intestatari di bonifici e fatture, anche nel caso in cui le abilitazioni comunali siano intestate al proprietario dell’immobile:

  • familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • componente dell’unione civile;
  • convivente more uxorio:

In caso di comproprietà, se la fattura ed il bonifico sono intestati solo a uno di essi, ma le spese di ristrutturazione sono state sostenute da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto non indicato nei documenti, solo se nella fattura viene annotata la percentuale di spesa.

Ha diritto alle agevolazioni fiscali anche il contribuente che ha stipulato un contratto di compromesso per l’acquisto di un immobile a condizione che:

  • sia stato immesso nel possesso dell’immobile;
  • esegue gli interventi a proprio carico;
  • la registrazione del compromesso sia stata effettuata entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui si chiede l’agevolazione.

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