Mercato immobiliare nelle sei grandi città italiane: indagine Tecnoborsa 2019

Mercato immobiliare nelle sei grandi città italiane indagine Tecnoborsa 2019
L’andamento del mercato immobiliare nelle sei grandi città italiane, l’indagine Tecnoborsa 2019 svela che Roma e Napoli sono le città più attive

L’andamento del mercato immobiliare svelato dall’indagine Tecnoborsa 2019 che ha monitorato le sei maggiori città italiane nel biennio 2017-2018. Quel che è emerso è che il 6,7 per cento delle famiglie intervistate ha acquistato un’abitazione. Cone nella precedente indagine, Roma è stata la città più attiva.

Come sempre la motivazione principale è il desiderio di risiedere in una casa di proprietà, e anche questo valore è sostanzialmente allineato con quello della precedente indagine, con Roma e Napoli ai primi posti. Per quanto riguarda le caratteristiche dell’immobile acquistato, l’indagine evidenzia che i tagli preferiti sono stati quelli che vanno da 71 a 100 mq, pur se in discesa rispetto alle due rilevazioni precedenti, mentre quelli fra 36 e 70 mq continuano a registrare un trend crescente.

Le abitazioni da ristrutturare sono meno richieste, chi ha acquistato casa ha preferito abitazioni già ristrutturate o abitabili. Passando alle vendite, è emerso che il valore è allineato a quello degli acquisti poichè il 6 per cento delle famiglie ha affermato di aver venduto una casa, valore che conferma il trend positivo superando il massimo storico della rilevazione precedente, con Torino e Milano in testa.

Le case più vendute sono state le abitazioni principali, fenomeno in crescita dopo essere sceso nell’analisi svolta sulle sei grandi città nel 2017, e anche questa volta sono guidate da Roma, ma è leggermente in rialzo la quota di chi ha venduto per bisogno di liquidità, con Milano in testa, mentre a Torino le famiglie hanno pensato maggiormente a una seconda casa vacanze.

Il 57,7 per cento di chi ha acquistato casa ha fatto ricorso al mutuo e nel 66 per cento dei casi si è trattato di famiglie residenti a Roma, seguite dal 65,5 per cento di Palermo, un po’ staccate le altre città.

Infine, il 2,2 per cento degli intervistati ha manifestato l’intenzione di acquistare un’abitazione nel biennio 2019-2020, il che fa ben sperare per il proseguimento del trend positivo del mercato. Anche in questo caso la motivazione principale è il desiderio di comprare una casa in cui vivere e la città più attiva dovrebbe essere Genova con il 3,1 per cento, seguita a pari merito da Roma e Milano col 2,8 per cento.

Spostando l’analisi sull’offerta futura qui il valore sale al 3 per cento ma Roma si distacca nettamente da questa media con il 4,9 per cento e la motivazione principale è quella di vendere per ricomprare una prima casa più confortevole mentre nelle altre città sembra essere prevalente l’esigenza di smobilitare denaro, anche se il valore è più basso rispetto a quello delle due indagini precedenti.

Valter Giammaria, Presidente di Tecnoborsa ha affermato: “Nel biennio 2017-2018 il 6,7 per cento delle famiglie intervistate che risiedono nelle sei maggiori città italiane prese in esame ha dichiarato di aver acquistato un’abitazione nei due anni antecedenti l’indagine ed è il valore più alto riscontrato dall’inizio della crisi, anche se ancora inferiore a quello del 2005, periodo del boom del mercato immobiliare”.

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