Prezzi delle case più cari a Milano che a Roma: +25,5 per cento

Prezzi delle case più cari a Milano che a Roma +25,5 per cento
I prezzi delle case più cari a Milano che a Roma, a parità di metratura, nel capoluogo meneghino si spende il 25,5 per cento in più

Comprare casa a Milano è più costoso rispetto a Roma. Gli stessi metri quadri, nel capoluogo meneghino costano il 25,5 per cento in più rispetto alla Capitale. A dirlo è un’analisi del Centro Studi di Sigest, con focus su Milano e Lombardia, rielaborando i dati Omi dell’Agenzia delle Entrate.

Lo studio rivela che la stessa tendenza si riscontra anche nella provincia di Milano. Comprare un alloggio all’ombra della Madonnina costa mediamente il 55 per cento in più rispetto alla provincia. Il fatturato totale nazionale è stato di 103,2 miliardi di euro, di cui 94,3 miliardi nel residenziale (+5,2 per cento). Milano fa la sua parte, visto che il fatturato si è attestato a 10,8 miliardi, di cui 7,7 miliardi nel residenziale (+2,6 per cento) e 3,1 miliardi nel mercato corporate (-16 per cento). Il totale di Roma è stato di 10,4 miliardi, di cui 8,5 miliardi nel residenziale (+0,9 per cento) e 1,9 miliardi nel corporate (+24 per cento).

I prezzi medi di vendita in Italia nel 2018 sono stati di 1.538 euro al metro quadro, in calo dell’1,5 per cento rispetto all’anno precedente. A Roma il prezzo medio è 2.828 euro al metro quadro, mentre a Milano si arriva a 3.796 euro al metro quadro (+0,8 per cento rispetto all’anno precedente), confermando essere la città più cara d’Italia.

Francesca Bombelli, responsabile del Centro Studi di Sigest, ha commentato: “Confrontando i dati di crescita delle compravendite immobiliari di Milano degli ultimi 5 anni con i dati dello stesso periodo delle grandi città e delle Province italiane, è evidente come il mercato milanese sia in grado di anticipare i trend dell’intero Paese”.

In genere, per l’assestamendo del mercato immobiliare occorrono circa 8 anni: “l’effetto anticipatore del mercato milanese, che oggi mostra una stabilizzazione del numero di compravendite, ci porta a credere che l’importante crescita del mercato del capoluogo lombardo dell’ultimo ciclo toccherà anche le grandi città e la provincia con un ritmo simile”.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.