Primo Tax Day dell’anno: per Imu, Tasi e Irpef lʼErario incasserà 32,6 miliardi

Primo Tax Day dell’anno per Imu, Tasi e Irpef lʼErario incasserà 32,6 miliardi
Il primo Tax Day dell’anno farà incassare all’Erario 32,6 miliardi di euro tra Imu, Tasi e Irpef, coinvolti imprenditori e famiglie

Oggi sarà un giorno da ricordare, non certo per i contribuenti, ma per l’Erario che, con il primo Tax Day dell’anno, incasserà ben 32,6 miliardi di euro da imprenditori e famiglie.

A fare il punto della situazione è la Cgia di Mestre. Gli imprenditori dovranno pagare al Fisco le ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori per circa 12 miliardi, mentre famiglie e imprese saranno chiamate a versare Imu/Tasi per le seconde e terze case ed agli immobili strumentali (9,9 miliardi).

Industriali, commercianti, artigiani e lavoratori autonomi, inoltre, dovranno versare l’Iva allo Stato (9,8 miliardi) ed infine si dovranno corrispondere le ritenute Irpef trattenute sui compensi dei lavoratori autonomi (935 milioni).

Cgia ha precisato: “Non saranno pochi gli imprenditori che avranno difficoltà a recuperare le risorse economiche per onorare gli impegni fiscali. Oltre alla congiuntura difficile, le banche continuano a erogare il credito con il contagocce”.

Il primo acconto delle imposte sugli immobili diversi dalla prima casa non di lusso, ovvero Imu e Tasi del 2019, vede coinvolti oltre 25 milioni di italiani proprietari di seconde case ed immobili diversi dalle prime abitazioni non di lusso (escluse dalle imposte tranne le classi A1, A8 e A9) verseranno 10,2 miliardi nelle casse dei Comuni ed anche dello Stato per gli immobili di categoria D come gli alberghi.

Come noto, alcuni Comuni hanno approfittato della possibilità di aumentare le imposte locali. Oltre 200 Comuni le hanno aumentate e 480 confermato l’addizionale Tasi (0,8 per mille) che ha portato l’aliquota al massimo dell’11,4 per mille. Pochi i Comuni che le hanno invece ridotte, tra cui Firenze, Grosseto, Lucca e Pavia.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.