Imu sulla prima casa parzialmente affittata: quando si deve pagare

Imu sulla prima casa parzialmente affittata quando si deve pagare
Chiarimenti sull’Imu sulla prima casa parzialmente affittata, quando e se si deve pagare l’imposta

Per qualsiasi motivo, una casa troppo grande per le proprie esigenze o per la necessità di arrotondare le entrate mensili, si può decidere di affittare qualche stanza dell’abitazione che è la “prima casa”, per la quale si gode di alcuni sgravi fiscali sulle imposte.

Come riporta La legge per tutti, a chiarire se le detrazioni fiscali restano valide è il ministero delle Finanze. Come noto, l’Imu non si paga sull’abitazione principale e per ottenere l’esenzione è necessario avere la propria residenza all’interno dell’abitazione e fissarvi la dimora abituale propria e del resto della famiglia, sapendo che per “dimora abituale” si intende la casa in cui si vive, mangia e dorme per la parte prevalente dell’anno. Per ottenere l’agevolazione fiscale, è necessario che sussistano entrambi i presupposti.

Questi sono i motivi per cui non è possibile ottenere l’esenzione Imu sulla casa vacanza semplicemente spostandovi la residenza: manca la dimora abituale. Inoltre, spostare la residenza solo per usufruire dello sconto Imu, all’illecito fiscale, si aggiunge il reato di falso in atto pubblico, stante la falsa attestazione rilasciata all’anagrafe.

Se si decide di dare in affitto l’abitazione si pagherà l’Imu. In pratica, quando si firma un contratto di locazione ad uso abitativo, è normale che il locatore vada a vivere altrove, quindi, si sposta dall’immobile locato ad un altro.

Per quanto riguarda, invece, il dare in affitto una parte della casa, ad esempio una o più camere, a chiarire se si può ugualmente usufruire della detrazione Imu, è stato il Mef, ossia il ministero dell’Economia e delle Finanze. In pratica, anche se parzialmente locata, l’abitazione principale non perde tale destinazione e, pertanto, beneficia dell’esenzione dall’Imu.

Discorso diverso per la Tasi, nonostante quest’ultima presenti analogie con l’imposta municipale unica, si differenzia in virtù del fatto che soggetto passivo del tributo è, in quota parte, anche l’occupante/inquilino.

In conclusione, resta sempre necessario che il proprietario di casa continui a mantenere la propria residenza e la dimora abituale nell’immobile parzialmente locato. Inoltre, l’immobile deve essere iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare.

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