Detrazione spese del mutuo nella dichiarazione dei redditi: notaio, istrutturia e altro

Detrazione spese del mutuo nella dichiarazione dei redditi notaio, istrutturia e altro
Si possono portare in detrazione spese del mutuo nella dichiarazione dei redditi, ad esempio, quelle notarili e di istruttoria

Acquistare una casa è un passo importante ma, oltre al costo dell’immobile, bisogna mettere in conto altre spese che si dovranno sostenere anche per richiedere un mutuo. Tuttavia, se si tratta di una prima casa, si può contare su alcune agevolazioni fiscali.

Tra queste, anche la possibilità di detrarre gli interessi passivi che il mutuatario deve pagare all’istituto di credito che ha concesso il mutuo. Proprio dal finanziamento partono alcune spese che sono strettamente legate ad esso. Sono i cosidetti oneri accessori che si possono portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi sotto la voce di costo di acquisizione.

Come spiega Mutui.it, lo sconto ammonta, così come per gli interessi passivi, al 19 per cento di un valore frutto della somma delle voci scontate parametrate all’importo del mutuo e degli interessi pagati, queste somme si aggiungono al calcolo della detrazione per gli interessi passivi entro un tetto di 4.000 euro.

Fanno capo alla stessa voce del costo di acquisizione le spese del notaio per il mutuo, della perizia e dell’istruttoria che si devono all’istituto di credito per la loro attività di intermediazione, le perdite su cambio per i mutui contratti in valuta estera, l’imposta per la l’iscrizione o la cancellazione dell’ipoteca.

Le spese di notaio non sono altro che la parcella versata al professionista che, in genere, si aggira intorno al 2-2,5 per cento del valore del mutuo. Le spese di istruttoria sono quelle che riguardano la concessione del mutuo, vale a dire la raccolta della documentazione e la verifica dell’affidabilità dell’aspirante mutuatario.

Una ulteriore spesa che il mutuatario deve sostenere è il compenso dovuto al professionista che stenderà la perizia dell’immobile per il quale si richiede il mutuo, un geometra, ingegnere oppure architetto che dovrà stimare il valore corretto dell’immobile.

Non sono detraibili i costi sostenuti per l’assicurazione della casa che, spesso, gli istituti di credito che erogano il finanziamento chiedono quale ulteriore garanzia alla concessione del prestito e le spese del notaio per il contratto di compravendita, poiché il contratto di mutuo ed il contratto di compravendita sono due atti ben distinti.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.