Compravendite immobili non residenziali 2018: Entrate, uffici in calo del -3, 7 per cento

Compravendite immobili non residenziali 2018 Entrate, uffici in calo del -3, 7 per cento
Le compravendite immobili non residenziali 2018 sono aumentate, secondo il rapporto dell’Agenzia delle Entrate, calano gli uffici, ma crescono negozi e magazzini

E’ positivo il bilancio delle compravendite degli immobili non residenziali nel 2018. Nello specifico, le compravendite dei negozi crescono del +4,6 per cento, i capannoni del +0,6 per cento, mentre sono diminuite quelle degli uffici (-3,7 per cento).

Questo è quanto emerge dal rapporto dell’Agenzia delle Entrate realizzato dall’Osservatorio del Mercato immobiliare in collaborazione con Assilea (Associazione italiana leasing). Il valore degli scambi dei tre comparti del mercato non residenziale viene stimato in 15,6 miliardi di euro, in flessione dello 0,4 per cento rispetto al valore scambiato l’anno precedente.

Uffici: le compravendite subiscono una battuta di arresto dopo due anni di crescita. Sono state effettuate 9.988 transazioni (-3,7 per cento). Il valore medio è stato pari a 1.366 euro/mq, in calo dell’1,1 per cento sull’anno precedente. Liguria (2.025 euro/mq) e Lazio (1.963 euro/mq) registrano un aumento del valore medio. In alcune grandi città le compravendite sono cresciute in modo marcato: Venezia (+25,9 per cento), Verona (20,9 per cento), Catania (13,2 per cento) e Milano (12,7 per cento). Il valore scambiato supera di poco i 3 miliardi di euro.

Negozi: il report segnala che il trend delle compravendite è positivo anche se negli ultimi anni si registra un rallentamento. Nel 2018 ci sono stati quasi 30mila scambi (+4,6 per cento), per un valore medio nazionale di 1.540 euro/mq, in calo dell’1,7 per cento sull’anno prima. Tra le grandi città, i maggiori incrementi sono stati registrati a Bologna (+31,2 per cento), Catania (+14,0 per cento) e Palermo (+11,0 per cento). Sul fronte opposto si trovano Torino (-1,7 per cento), Roma (-3,6 per cento) e Genova (-11,9 per cento). Il valore scambiato è pari a 6 miliardi di euro circa.

Capannoni: transazioni stabili in questo segmento (12.120) con un lieve aumento del +0,6 per cento con un andamento omogeneo a livello geografico. L’unica area che registra un brusco decremento è quella delle Isole (-38 per cento). “Un dato importante ma limitato per effetto delle ridotte dimensioni del relativo mercato (meno del 4 per cento del totale)”, commenta il report.

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