Canna fumaria e permesso di costruire: quando si può chiedere la demolizione

Canna fumaria e permesso di costruire quando si può chiedere la demolizione
La sentenza riguarda la canna fumaria e permesso di costruire e l’eventuale obbligo di demolizione, il Tar Campania spiega quando il Comune può richiederla

Si ritorna sull’argomento dei permessi di costruire per realizzare opere in muratura in un condominio senza chiederne l’autorizzazione. A dare chiarimenti in merito questa volta è il Tar Campania.

Il caso preso in esame dai giudici riguardava la realizzazione di una canna fumaria da parte dei gestori di un pub, senza aver chiesto alcuna autorizzazione ai condomini dei piani superiori. Da qui partono le denunce per il fastidio arrecato ed i rischi per la salute pubblica. Inoltre, il Comune aveva già dato ordine di demolizione della canna fumaria incriminata. I chiarimenti arrivano dal Tar Campania con la sentenza 592/2019.

Dopo gli opportuni sopralluoghi, il Tar campano ha constatato che le dimensioni della canna fumaria erano modeste e classificato l’impianto per lo smaltimento dei fumi come “volume tecnico, quindi “opera priva di autonoma rilevanza urbanistico – funzionale”. In buona sostanza, i giudici hanno ritenuto che non era necessario il permesso di costruire. Di conseguenza, il Comune non avrebbe potuto emettere alcun ordine di demolizione.

La canna fumaria, ha inoltre evidenziato il Tar, non aveva nessun impatto sul paesaggio, non modificava in alcun modo l’aspetto del condominio ed era stata ritenuta regolare dallo stesso Comune al momento del rilascio dell’autorizzazione all’attività di ristorazione.

Per maggior precisione, hanno aggiunto i giudici, la demolizione può invece essere ordinata se l’impianto modifica la sagoma o il volume dell’immobile o, ancora, se ha un autonomo valore di mercato. Non rientrando la canna fumaria in questione in nessuna di queste condizioni, il Tar ha annullato l’ordine di demolizione.

Nello specifico, i giudici hanno ritenuto che i controlli effettuati da Comune ed Asl per verificare l’eventuale pericolosità delle emissioni provenienti dalla canna fumaria, non erano adeguati in quanto svolti “senza l’ausilio di idonea strumentazione ai sensi della normativa di settore”. Pertanto, l’ordine di demolizione è stato giudicato eccessivo ed annullato.

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