Mercato delle locazioni primo trimestre 2019: canoni in aumento dell’1,5 per cento

Mercato delle locazioni primo trimestre 2019 canoni in aumento dell’1,5 per cento
Il mercato delle locazioni primo trimestre 2019 vede i canoni in aumento dell’1,5 per cento portando la media a 9,2 euro al metro quadro

Il primo trimestre dell’anno in corso ha visto aumentare i canoni di locazione. A dirlo è l’analisi dell’Ufficio Studi Idealista Italia. L’incremento è pari all’1,5 per cento e porta la media a 9,2 euro al metro quadro. Negli ultimi 12 mesi gli affitti in Italia sono aumentati del 2,8 per cento.

Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi Idealista Italia, ha affermato: “Prosegue il momento positivo del mercato delle locazioni, anche se la mappa nazionale degli affitti è sempre più articolata e complessa. A ogni modo la ripresa è confermata nelle principali città, ma anche nei centri e nelle località dove la forte domanda di affitti a breve termine, talvolta stagionali, specie nelle mete top, può influenzare la normale dinamica dei prezzi di locazione. Per il resto il mercato rimane asfittico e sconta le rigidità legislative che non tutelano i proprietari su morosità e i rischi, inducendo molti di essi a tenere le loro proprietà fuori dal mercato piuttosto che accettare offerte dei potenziali inquilini. Da qui la necessità di una una maggiore chiarezza normativa per favorire flessibilità e dinamicità di questo mercato, che è un volano per lo sviluppo del Paese”.

Nella maggior parte delle regioni italiane il primo trimestre è stato positivo (13 su 20), in testa Sardegna (8,4 per cento), Basilicata (6 per cento) e Lombardia (5 per cento). Sul lato opposto si trovano Piemonte (-3,2 per cento), Molise (-3,4 per cento) ed Umbria (-4,5 per cento). Il calo della Valle d’Aosta (-23,3 per cento) è un’anomalia riconducibile ad una alle caratteristiche del campione della base dati attualmente presente su idealista, dove la distribuzione disomogenea delle abitazioni e dellle tipologie abitative sul territorio, nonché una forte incidenza degli affitti stagionali, provocano fluttuazioni ancora molto forti dei prezzi.

Sul fronte dei prezzi, è la Lombardia la regione più cara con 12,6 euro al metro quadro mensili, davanti a Lazio (11,4 euro/mq) e Toscana (10,7 euro/mq). Sul fronte opposto si trovano in Calabria e Molise, con 5,1 euro metro quadro.

A livello di province, prevale un mercato positivo. Variazioni più marcate si notano in particolare nei mercati più sensibili alla stagionalità, come Belluno (18,8 per cento), Massa Carrara (18,7 per cento), Ravenna (17,5 per cento), Cagliari (16,9 per cento) e Matera (12,7 per cento). Le flessioni più marcate si registrano a Vibo Valentia (-14,9 per cento), Bolzano (-13,7 per cento) e Crotone (-11,3 per cento).

L’area di Milano è la più cara d’Italia con una media di 16,8 euro mensili. Più staccate Ravenna (13,6 euro/mq), Firenze (13,5 euro/mq) e Roma (12,1 euro/mq). Nella parte bassa le province di Caltanissetta (4,3 euro/mq) ed Enna (4,4 euro/mq).

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.