Detrazioni sugli interessi mutuo prima casa: utilizzate da 3,7 milioni di italiani

Detrazioni sugli interessi mutuo prima casa utilizzate da 3,7 milioni di italiani
Le detrazioni sugli interessi mutuo prima casa sono state utilizzate da 3,7 milioni di italiani, quasi 4,5 miliardi di euro corrisposti nel 2018

Da tempo ormai in Italia si può acquistare la prima casa potendo contare su alcune importanti agevolazioni fiscali. Allo stesso modo, chi ricorre all’ausilio di un mutuo, può contare sulla detrazione fiscale sugli interessi che si pagano per il finanziamento acceso.

Secondo le statistiche fornite dal Dipartimento delle Finanze, l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi presentate dalle persone fisiche nel 2018 per l’anno precedente, 3,7 milioni di persone si sono avvalse delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dell’abitazione principale. Più precisamente, sono stati 3.690.877 i contribuenti che nell’anno analizzato hanno chiesto uno sconto fiscale per un Irpef complessivo di 4,5 miliardi di euro.

I mutui prima casa costituiscono una delle principali voci di spesa agevolate dal fisco. A richiedere l’agevolazione fiscale, pari al 19 per cento degli interessi passivi pagati alle banche nel 2017, sono stati 3,7 milioni di italiani, la cui maggioranza si concentra in Lombardia (907 mila contribuenti). Seguono Lazio (410 mila contribuenti), Emilia Romagna (355 mila), Veneto (351 mila) e Piemonte (337 mila).

La detrazione medio pro-capite, secondo i dati del Ministero dell’Economia, è pari a 1.220 euro. Si tratta però di una cifra teorica, in quanto la legge fissa un tetto massimo detraibile di 4mila euro all’anno. Essendo lo sconto fiscale pari al 19 per cento, non può andare oltre 760 euro, anche se gli interessi corrisposti alla banca superano il tetto di legge.

In alcuni casi la detrazione effettivamente spettante al contribuente può essere persa se il reddito complessivo è così basso da non consentirgli di avvalersi completamente delle agevolazioni spettanti dalla normativa fiscale. Si tratta quindi di contribuenti “incapienti”, soggetti con un reddito imponibile lordo che rientra nella no tax area, ovvero il livello di reddito che è escluso dalla tassazione, vale a dire al di sotto degli 8.000 euro annui. Poiché la detrazione fiscale sugli interessi sui mutui non può essere né ceduta né accantonata, non si potrà usufruire del beneficio.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.