Mutui green Ue arrivano anche in Italia: più vicina la casa a basso impatto ambientale

Mutui green Ue arrivano anche in Italia più vicina la casa a basso impatto ambientale
I mutui green Ue arrivano anche in Italia, le banche italiane si attivano per agevolare la ristrutturazione e l’acquisto della casa a basso impatto ambientale

Gli italiani sono sempre più attenti alle esigenze ecologiche, si parla molto di edilizia eco-compatibile anche in Europa, ed in questo senso si stanno muovendo anche le banche italiane che lanciano i mutui green di cui si sta parlando da tempo.

A fare il punto della situazione è Mutuisupermarket.it, che parla di finanziamenti finalizzati a ristrutturare ed acquistare case a basso impatto ambientale. I mutui green non fanno che aderire all’iniziativa europea che potrebbe aprire nuove occasioni anche per l’economia italiana.

Si tratta del progetto EeMap (Energy efficient mortgages action), supportato dal programma Horizon 2020 e dell’Emf-Ecbc, la federazione di istituti di credito europei. Alla fase pilota avevano aderito 84 enti, fra imprese e istituzioni internazionali, per incoraggiare la costruzione di case ad impatto zero o per migliorare almeno del 30 per cento le prestazioni energetiche delle abitazioni già esistenti.

I mutui green, dunque, vanno a finanziare la riqualificazione e l’efficienza energetica, il vantaggio è l’applicazione di interessi bancari più bassi o un più favorevole loan to value, vale a dire il rapporto tra la somma del prestito ed il bene che il finanziato mette a garanzia. Inoltre, si potrà contare su un tasso variabile che scende man mano che nei locali vengono effettuati i lavori di efficientamento per isolare meglio gli ambienti, sostituire vecchi sistemi di riscaldamento o aumentare l’indipendenza energetica con l’installazione di pannelli solari. La valutazione del credito include la componente energetica con un sistema a semaforo, con la scala di valori da rosso a verde per i vari profili dell’efficientamento.

L’obiettivo dei mutui green è quello di finanziare anche le famiglie a basso reddito, grazie alla combinazione di vari incentivi. Il progetto vuole rendere più conveniente per le famiglie italiane ristrutturare le proprie case.

Al progetto Eemap aderiscono 42 istituti di credito di 13 Paesi che rappresentano il 55 per cento dei mutui erogati nella Ue. Le banche italiane sono nove: Bpm, Bnl gruppo Bnp Paribas, Bper, Crédit Agricole, Friulovest Banca, Monte Paschi di Siena, Société Générale Cib, Uni- Credit, Volksbank Alto Adige.

Vale la pena investire nella riqualifacazione energetica dell’abitazione, fa notare Mutuisupermarket, poiché si andrà a ridurre la svalutazione dell’immobile. La casa ristrutturata che sale dalla classe energetica “E” alla “B” può far risparmiare fino a 24 mila euro nei successivi trent’anni e con il maggior rendimento energetico il valore della proprietà aumenta, come se si aggiungessero dieci-quindici metri quadri alla superficie dei locali.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.