Tassi mutui a febbraio ancora in calo: i dati del rapporto mensile Abi

Tassi mutui a febbraio ancora in calo i dati del rapporto mensile Abi
I tassi mutui a febbraio ancora in calo secondo il rapporto mensile Abi, a febbraio 1,91 per cento

Si parla ancora di minimi storici per quanto riguarda i tassi di interesse applicati sui mutui per l’acquisto di un’abitazione che si mantengono ancora a livelli bassi. E’ quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi.

A febbraio il tasso medio sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è sceso all’1,91 per cento dall’1,95 per cento di gennaio. Andamento diverso per i nuovi finanziamenti alle imprese che a febbraio hanno visto aumentare i tassi dall’1,47 per cento di gennaio passano all’1,4 per cento a febbraio. Il tasso medio sul totale dei prestiti, poi, è stato pari al 2,57 per cento, in leggero calo rispetto al 2,58 per cento del mese precedente.

Le sofferenze al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse a gennaio sono risultate pari a 33,4 miliardi di euro, in forte calo rispetto ai 59,4 miliardi di gennaio 2018 (-26 miliardi pari a -43,7 per cento) ed ai 77,5 miliardi di gennaio dell’anno precedente (-44 miliardi pari a -56,9 per cento), ma in aumento rispetto a dicembre (31,873 miliardi). La riduzione è di oltre 55 miliardi (-62,4 per cento) se si considera il livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi). A gennaio, aggiunge Abi, il rapporto tra le sofferenze nette ed i prestiti totali è stato dell’1,92 per cento (a dicembre era 1,85 per cento).

Il dato di gennaio è influenzato da alcuni fattori statistici: a dicembre, infatti, si concentrano le poste rettificative nei bilanci. Gianfranco Torriero, vicedirettore generale dell’Associazione Bancaria, sottolinea: “I dati delle sofferenze nei primi due mesi dell’anno sono generalmente influenzati da questi fattori”.

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