Detrazione canoni leasing abitativo 2019: cosa indicare nella dichiarazione dei redditi

Detrazione canoni leasing abitativo 2019 cosa indicare nella dichiarazione dei redditi
La detrazione canoni leasing abitativo 2019 nella dichiarazione dei redditi nella misura del 19 per cento per l’acquisto dell’abitazione principale

E’ possibile detrarre il 19 per cento dei canoni di leasing abitativo corrisposti per l’acquisto dell’abitazione principale. L’obiettivo è quello di favorire l’acquisto della prima casa in leasing in alternativa alla stipula di un tradizionale mutuo ipotecario. Il leasing abitativo è particolarmente conveniente per gli under 35 che possono contare su un reddito fino a 55mila euro.

Il leasing abitativo è entrato in vigore in Italia con la Legge di Stabilità 2016 e lo restera almeno per tutto il prossimo anno. Il vantaggio del leasing abitativo è che si puiò entrare subito in possesso dell’immobile pagando un canone di locazione mensile per un determinato numero di anni, pagando una maxi rata finale al termine del periodo prestabilito.

La normativa consente ai giovani under 35 la detrazione del 19 per cento sui canoni ed i relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 8mila euro, e sul prezzo di riscatto per un importo non superiore a 20mila euro. Se l’età dell’utilizzatore supera i 35 anni la detrazione è ridotta a metà.

Rispetto all’attuale limite di detrazione degli interessi passivi di 4mila euro, per i giovani di età inferiore a 35 anni il vantaggio è evidente; la detrazione oltre ad essere di ammontare doppio rispetto all’attuale, riguarda tutto l’ammontare dei canoni e non solo degli interessi, ed è ammessa anche sul prezzo di riscatto.

In caso di mancato pagamento dei canoni, il contratto di leasing abitativo viene risolto e la banca procederà alla vendita dell’immobile per recuperare i canoni non incassati, quelli che andranno a scadere ed il prezzo di riscatto. L’eventuale differenza sarà versata all’utilizzatore iniziale.

Nell’ipotesi si chiedesse la sospensione dei canoni, è possibile chiedere di riprendere il regolare pagamento rinegoziando le condizioni del contratto e con riguardo al concedente le azioni che può intraprendere per ottenere il rilascio dell’immobile.

Se il contratto di leasing abitativo è cointestato, la detrazione va suddivisa tra tutti gli intestatari, ma in rapporto all’età di ciascuno. Ad esempio nel caso di cointestazione a metà tra due soggetti ciascuno può calcolare la detrazione nella misura del 19 per cento su un ammontare massimo del canone leasing pari a 4mila euro (per gli under 35) o a 2mila euro (per gli over 35), nonché il 19 per cento, entro il limite massimo di 10mila euro (per gli under 35) o 5mila euro (per gli over 35) al momento del riscatto. Se il contratto è intestato a due coniugi, uno dei quali fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo potrà fruire della detrazione anche per la quota intestata all’altro coniuge.

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