Ecobonus per la sostituzione delle finestre: chiarimenti Enea sui documenti da inviare

Ecobonus per la sostituzione delle finestre chiarimenti Enea sui documenti da inviare
Chiarimenti su ecobonus per la sostituzione delle finestre, quali sono i documenti da inviare ad Enea e quali da conservare

Le agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione sono stati confermati, tra questi anche la sostituzione delle finestre, un intervento frequente nelle abitazioni. La legge prevede l’invio della documentazione dei lavori effettuati all’Enea, specificando le caratteristiche delle nuove finestre.

A tale riguardo, alcuni chiarimenti arrivano dall’Enea nelle Faq , le domande più frequenti che i contribuenti pongono relative alla documentazione che occorre per poter usufruire dell’ecobonus per la sostituzione delle finestre. L’Enea ricorda che nel caso di singole unità immobiliari, o con destinazione d’uso diversa da quella residenziale (aziende, uffici, attività commerciali e produttive) purché univocamente definite come singola unità occorrono solo due documenti, uno da conservare e l’altro da inviare al’Enea.

Il documento da conservare è una relazione tecnica asseverata da parte di un tecnico abilitato oppure la certificazione del produttore dei serramenti contenente i valori dalla trasmittanza termica dei vecchi e dei nuovi infissi e la verifica che i valori delle trasmittanze termiche (U) dei nuovi infissi siano inferiori a quelli riportati nella tabella 2 dell’allegato B al DM 11 marzo 2008 come modificato dal DM 26 gennaio 2010.

Il documento da inviare all’Enea consiste nella compilazione a video (scheda descrittiva), a cura dell’utente finale da inviare via WEB, anche senza l’ausilio del tecnico. In tutti gli altri casi (lavori in parti comuni condominiali, aziendali, ecc.) occorre sempre la relazione tecnica asseverata e la redazione dell’attestato/i di Prestazione energetica che devono essere inviati all’ENEA.

Per quanto riguarda l’indicazione telematica dal costo dell’intervento, Enea spiega al costo delle spese professionali va sommato quello dell’intervento e inserito nella voce specifica “Costo totale degli infissi”; le spese professionali vanno poi esplicitate nel pertinente campo in fondo al modello.

Enea precisa che le spese professionali sono ridotte al minimo nel caso di sostituzione d’infissi in quanto, nel caso delle finestre, tale asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore. Inoltre, “non è richiesto l’attestato di prestazione energetica e i dati possono essere trasmessi dall’utente finale senza l’intervento di un tecnico”.

Ricordiamo che sono operativi i siti Enea per la trasmissione dei dati per gli interventi di risparmio energetico con fine lavori nel 2019 che possono beneficiare di ecobonus e/o bonus ristrutturazione. I siti sono entrambi raggiungibili dal portale detrazionifiscali.enea.it e e acs.enea.it o dalla home page ENEA enea.it.

I contribuenti potranno inviare al sito (https://ecobonus2019.enea.it) la documentazione relativa agli interventi di ristrutturazione edilizia che danno diritto alle detrazioni fiscali per riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (ex legge 296/2006) con incentivi del 50, 65, 70, 75, 80 e 85 per cento. Per gli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili (ex art.16 bis del DPR 917/86) che usufruiscono delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, la documentazione dovrà essere inviata al sito https://bonuscasa2019.enea.it.

Gli utenti che dovessero avere problemi di natura tecnica o procedurale, sul portale ENEA acs.enea.it sono disponibili risposte alle domande più frequenti (FAQ), una guida pratica e la normativa di riferimento.

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