Acquistare ed affittare una casa a San Marino: mercato aperto anche agli italiani

Acquistare ed affittare una casa a San Marino mercato aperto anche agli italiani
Nuove leggi consentono di acquistare ed affittare una casa a San Marino, il mercato ha aperto le porte anche ad italiani e stranieri, quali sono le possibilità

La Repubblica di San Marino è uno Stato senza sbocco sul mare, situato in territorio italiano ma indipendente, al confine tra l’Emilia-Romagna (provincia di Rimini) e delle Marche (provincia di Pesaro e Urbino, ed è il terzo Stato più piccolo d’Europa.

Da qualche anno il Gruppo Tecnocasa è presente anche nella Repubblica di San Marino poiché, con l’entrata in vigore di due nuove leggi, da settembre 2017, il mercato immobiliare Sammarinese ha aperto le porte anche a potenziali acquirenti italiani e stranieri.

Tre sono le possibilità di acquistare casa a San Marino:

  • Residenza Elettiva: con un investimento su un immobile residenziale di un minimo di euro 500.000,00 si può ottenere la residenza sammarinese.
  • Residenza legata agli imprenditori: per avere la residenza in Repubblica, oltre ad un piano occupazionale, si devono investire almeno 75.000 euro in un immobile di qualsiasi tipologia.
  • Casa Vacanza: si può comprare senza limite di spesa e con un’imposta del 10 per cento sul valore del compravenduto, tuttavia in questo caso non si può eleggere qui il domicilio.

Lo scorso anno inoltre è entrata in vigore una nuova legge legata al rilascio delle residenze a frontalieri che hanno lavorato a San Marino da almeno 15 anni, le possibilità non sono tantissime poiché ogni anno saranno soddisfatte solo venti domande.

Le zone più richieste da chi acquista sono sicuramente le più servite, come il castello di Borgo Maggiore, Domagnano e Serravalle; un discorso a parte, essendo patrimonio dell’UNESCO, riguarda il centro storico di San Marino.

Luca Chezzi, affiliato Tecnocasa Rep. San Marino, spiega: “L’offerta immobiliare è composta prevalentemente da appartamenti (in maggioranza trilocali) e soluzioni semi-indipendenti come villette a schiera e bifamigliari. Le soluzioni indipendenti, di cui finora c’era poca offerta, diventano appetibili con le nuove leggi. La domanda immobiliare è costituita essenzialmente da giovani coppie o famiglie alla ricerca della prima casa con un budget che oscilla tra 180.000 e 250.000 euro”.

“Per quanto riguarda le locazioni, precisa Chezzi, si riscontra una significativa difficoltà legata all’essere uno Stato Indipendente con regolamentazioni proprie ed anche per questo motivo il mercato turistico della seconda casa non è previsto. I canoni medi mensili per un bilocale sono di 500 euro con contratto 3+2. Anche coloro che cercano una soluzione in locazione prediligono le zone più servite”.

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