Mutui e surroghe in frenata a febbraio: sale a quasi 130mila euro l’importo medio

Mutui e surroghe in frenata a febbraio sale a quasi 130mila euro l’importo medio
Il mercato di mutui e surroghe in frenata a febbraio 2019, il calo delle richieste è pari al -7,8 per cento, ma cresce l’importo medio che arriva a quasi 130mila euro

Già da qualche mese, secondo varie fonti di informazione, il mercato dei mutui sta registrando un rallentamento ed a confermarlo sono anche i dati Crif. Nel mese di febbraio, infatti, le richieste di nuovi mutui e surroghe da parte delle famiglie italiane che sono vere e proprie istruttorie formali registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF e non semplici richieste di informazioni o preventivi online, hanno registrato una flessione del -7,8 per cento rispetto al pari periodo dello scorso anno. L’altro dato che emerge è la crescita dell’importo medio richiesto, che fa segnare un +2,9 per cento, attestandosi a 129.702 euro.

Per quanto riguarda la distribuzione per fasce di importo, a febbraio le richieste si sono concentrate prevalentemente nella classe compresa tra 100.001 e 150.000 euro, con una quota pari al 29,3 per cento del totale. Sul fronte della distribuzione delle richieste di nuovi mutui e surroghe per classe di durata, a febbraio le famiglie italiane si sono maggiormente orientate verso la classe compresa tra i 26 ed i 30 anni, che arriva a spiegare il 24,9 per cento del totale in virtù dell’incremento più consistente (+2,2 per cento). Leggermente inferiore la percentuale di scelta della fascia tra i 16 ed i 20 anni (24,6 per cento).

Una conferma, invece, arriva per quanto riguarda l’età dei richiedenti un mutuo che vede stabile la fascia compresa tra i 35 ed i 44 anni, con una quota pari al 33,9 per cento del totale, seppur in leggero calo rispetto a quanto registrato nel 2018. Le altre classi rimangono pressoché stabili, con gli under 35 che arrivano a spiegare il 29,0 per cento delle richieste.

Simone Capecchi, Executive Director di CRIF, ha commentato: “In questo inizio d’anno prosegue il calo delle richieste di nuovi mutui e surroghe registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF ma, in parallelo, continua la crescita dell’importo medio richiesto. Si tratta di due facce della stessa medaglia, che trovano spiegazione nel progressivo ridimensionamento dell’incidenza dei mutui di sostituzione, già iniziato nel corso degli anni precedenti. In questo scenario è interessante sottolineare come si stiano diversificando i canali di richiesta, favoriti dalla disponibilità delle nuove tecnologie che rendono ancora più accesa la competizione per conquistare nuove fette di mercato da parte degli operatori”.

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