Riqualificazione delle periferie urbane: stanziati 25 milioni di euro

Riqualificazione delle periferie urbane stanziati 25 milioni di euro
Per la riqualificazione delle periferie urbane su tutto il territorio nazionale è in arrivo uno stanziamento di 25 milioni di euro fino al 2021, l’ambizioso progetto “Cultura Futuro Urbano” annunciato dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli, primi bandi a marzo

Le periferie urbane sono da sempre contraddistinte da grosse difficoltà sotto tutti gli aspetti. Da tempo si parla di assoluta necessità di una riqualificazione urbana che, come auspicabile, potrebbe arrivare con l’ambizioso progetto “Cultura Futuro Urbano” annunciato dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli.

Grazie alla nuova iniziativa per rigenerare territori in difficoltà, sono stati stanziati 25 milioni di euro fino al 2021, un piano in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e quelli dell’Agenda Urbana europea. L’obiettivo da raggiungere è incrementare, innovare e migliorare servizi e funzioni culturali nelle scuole e nelle biblioteche dei quartieri periferici, anche recuperando opere pubbliche non ancora terminate.

Secondo quanto dichiarato dal Mibac, i progetti finanziati su tutto il territorio nazionale saranno oltre cento. Le opportunità offerte dai bandi, i primi sono previsti a marzo, sono rivolte ad Enti pubblici e privati, ma anche al terzo settore. La parola d’ordine sarà qualità accompagnata dall’originalità delle proposte culturali.

Il Ministro Bonisoli si dichiara soddisfatto di quanto andrà ad accadere nei prossimi mesi: “Ho notato, a tutti i livelli della politica, che per le periferie c’è sempre poca attenzione. Io credo invece che sia da lì che bisogna partire. La rivalutazione delle periferie è una delle priorità del mio mandato. Per questo i progetti che verranno realizzati con questo piano contribuiranno a costruire, attraverso la cultura, opportunità per il miglioramento sociale ed economico dei territori più fragili. Favorire l’intelligenza collettiva, creare dinamiche collaborative tra istituzioni pubbliche, private e terzo settore contribuirà a rispondere ai bisogni reali delle persone e a rispondere alle trasformazioni sociali in atto”.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.