Tassa patrimoniale sulla casa in arrivo: Palazzo Chigi smentisce, allarme Confedilizia

Tassa patrimoniale sulla casa in arrivo Palazzo Chigi smentisce, allarme Confedilizia
Una possibile tassa patrimoniale sulla casa in arrivo, Palazzo Chigi smentisce categoricamente ma Confedilizia lancia l’allarme sull’Italia che non cresce

Si rincorrono voci allarmanti per i proprietari di casa, si preannuncia una possibile tassa patrimoniale su quella che per le famiglie italiane è un bene primario fin troppo tartassato dalle tasse: la casa.

A lanciare l’allarme è un articolo a firma Luigi Bisignani, pubblicato dal quotidiano Il Tempo. Dopo qualche ora è arrivata la smentita di Palazzo Chigi: “La Presidenza del Consiglio smentisce categoricamente l’intenzione di intervenire con una tassa riguardante il patrimonio immobiliare”.

Un’indiscrezione che non può lasciare indifferenti, vista la fonte. Pierluigi Bisignani, editorialista del quotidiano capitolino, è da tempo legato a Palazzo e, dunque, molto aggiornato. Secondo quanto scritto, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dietro la facciata di ottimismo sulle sorti dell’economia italiana “sta preparando, in gran segreto, una patrimoniale sugli immobili tra il 5 ed il 7 per cento che metterà definitivamente in ginocchio i cittadini, già gravati dall’Imu tra le più alte d’Europa”.

Dopo qualche ora di silenzio, Palazzo Chigi ha smentito l’ipotesi patrimoniale, definendola una “illazione, che è stata alimentata da alcuni mezzi di informazione ed assolutamente infondata”.

Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, prende l’iniziativa di intervenire tramite un tweet, lancia l’allarme e chiede a chiara voce spiegazioni: “Presidente Conte, il quotidiano Il Tempo scrive in prima pagina che il Governo starebbe preparando una patrimoniale sugli immobili tra il 5 e il 7 per cento. E’ una bufala o abbiamo deciso di suicidarci definitivamente? In Italia l’urgenza è esattamente quella opposta. Per tornare a crescere, occorre ridurre la mega-patrimoniale sugli immobili che c’è già: fra Imu e Tasi, pesa per 21 miliardi di euro l’anno e dal 2012 sta causando danni immensi all’economia. Che fa, smentisce?”.

La smentita di Palazzo Chigi è stata preceduta dal presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio, Claudio Borghi, che ha affermato: “Smentisco io per lui anche se non ci sarebbe bisogno. Non ci passa nemmeno per l’anticamera del cervello di mettere patrimoniali di qualsiasi tipo. Noi vogliamo abbassare le tasse, non metterne di nuove. Il no alla patrimoniale è esplicitamente scritto nel contratto di governo”.

Così risponde il presidente di Confedilizia: “Palazzo Chigi smentisce ‘categoricamente’ l’ipotesi di una nuova patrimoniale sugli immobili. Ne prendiamo volentieri atto, ribadendo tuttavia il nostro appello a ridurre la patrimoniale che gli immobili sopportano già. Si tratta di 21 miliardi di euro l’anno fra Imu e Tasi, che stanno devastando il comparto immobiliare e tutto il suo immenso indotto. Se vogliamo favorire la crescita, è questa è una delle strade da seguire”.

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