Fondo di garanzia prima casa 2019: senza nuove risorse è a rischio chiusura

Fondo di garanzia prima casa 2019: senza nuove risorse è a rischio chiusura
Il Fondo di garanzia prima casa 2019 senza nuove risorse rischia la chiusura a fine febbraio, l’allarme lanciato da Adiconsum

Si torna a parlare del Fondo di Garanzia prima casa. Qualche mese fa la notizia che aveva messo in allarme gli aspiranti mutuatari era la probabilità che, a causa della mancata disponiilità finanziaria, si correva il rischio di esaurimento delle scorte.

Tuttavia, l’operatività del Fondo di garanzia prima casa, agli inizi di dicembre, con il via libera alla manovra da parte della Commissione Bilancio, sembrava poter proseguire. Il testo approvato dalla Commissione prevedeva infatti il rifinanziamento del Fondo con anche l’obiettivo di “incrementare la misura massima della garanzia”, grazie al supporto della Cassa Depositi e Prestiti. Il proposito, però, non ha avuto seguito.

La Legge di Bilancio non ha portato, infatti, quanto promesso e la conseguenza è la possibilità che l’operatività del Fondo non abbia lunga vita. Secondo le stime, infatti, in mancanza di nuove risorse, potrà coprire le nuove richieste di mutuo prima casa solo sino alla fine dell’ormai imminente febbraio. Essendo il Fondo di garanzia di tipo rotativo, potrà contare solo sulla disponibilità economica costituita dai rimborsi effettuati dagli utilizzatori dello strumento. Poco per accogliere tutte le richieste.

Adiconsum ha lanciato un appello al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria affinché il Fondo venga rifinanziato, facendo sapere al tempo stesso, per voce del presidente nazionale dell’associazione Carlo De Masi, che “alcuni istituti di credito stanno declinando le domande di accensione dei mutui con questa modalità già da alcuni mesi”.

Il Fondo di garanzia prima casa è stato un valido aiuto per ottenere un mutuo a tassi agevolati. Ad introdurlo fu la Legge di Stabilità 2014 approvata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nato per aiutare le famiglie italiane ad affrontare economicamente il grande passo dell’acquisto, molte sono state le famiglie, soprattutto giovani, che sono ricorse al Fondo per richiedere un mutuo finalizzato all’acquisto e ristrutturazione ai fini di migliorare l’efficienza energetica di un immobile “non di lusso” da destinare ad abitazione principale del mutuatario.

Per accedere al Fondo di garanzia prima casa, non ci sono limiti di reddito o di età, anche se la priorità spetta ai giovani under 35 anni, anche con contratto di lavoro atipico, ai nuclei monogenitoriali con figli minori ed agli affittuari di alloggi di proprietà degli enti di edilizia pubblica (case popolari).

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.