Cambiare casa con la permuta: la soluzione alternativa che fa risparmiare

Cambiare casa con la permuta la soluzione alternativa che fa risparmiare
Quanto conviene cambiare casa con la permuta immobiliare, una soluzione alternativa per risparmiare su mutuo e tasse, come funziona

In Italia non è molto conosciuta, all’estero invece la permuta immobiliare non è poi così rara. In linea generale, la permuta altro non è che un contratto con il quale si trasferisce reciprocamente la proprietà di cose o di altri diritti da un contraente all’altro. E questo è quanto avviene con la permuta immobiliare, si vende la casa per acquistarne un’altra.

La permuta potrebbe essere la soluzione alle nuove esigenze in fatto di case, soprattutto nelle grandi città. Capita spesso che, soprattutto per le persone non più giovani, si viva in una casa diventata nel tempo troppo grande e per la quale si debbano pagare spese ormai eccessive soprattutto se si può contare solo sulla pensione.

La permuta può essere un valido strumento anche per chi sta cercando di trovare un appartamento in una località di vacanza. Il problema più grande sarà quello di far combaciare due esigenze diverse.

La permuta immobiliare è consentita in Italia dall’articolo 1522 del Codice Civile. Si tratta di un vero e proprio contratto di scambio e non di vendita che non prevede il corrispettivo di un prezzo, ma avviene attraverso un reciproco trasferimento del bene e della titolarità dei diritti. E’ prevista anche la permuta con conguaglio nel caso in cui i due immobili oggetto dello scambio avessero valori diversi.

Come in molte operazioni immobiliari, anche la permuta immobiliare potrebbe comportare dei rischi, ad esempio che l’immobile sia soggetto ad ipoteca e/o mutuo. In entrambi i casi, l’operazione potrebbe essere più difficile e rischiosa e, comunque sia, sarà necessario liberare il bene in questione da qualsiasi impedimento prima di procedere.

Rispetto ad una normale compravendita, fiscalmente, la permuta consente di risparmiare notevolmente visto che l’atto è unico e le imposte, che vengono versate sull’immobile che ha il valore più alto, sono suddivise a metà fra i due contraenti.

L’operazione più vantaggiosa è sicuramente la permuta tra privati ed in questo caso le imposte da pagare saranno: se gli immobili scambiati hanno entrambi le caratteristiche di prima casa, l’imposta di registro sarà pari al 2 per cento del valore catastale di quello di valore maggiore ed a questa andranno aggiunte le spese di visura, doppie perché riferite a due immobili; se invece entrambi gli immobili non hanno le caratteristiche di prima casa, le imposte si calcolano sempre su quello di valore maggiore, ma saranno computate al 9 per cento; se solo uno dei due immobili è prima casa, la legge prevede che si applichi la tassazione più alta, vale a dire il 9 per cento sul valore catastale dell’immobile avente caratteristiche di seconda casa.

L’importo deve essere non inferiore ai mille euro. Inoltre, bisogna versare le imposte ipotecaria e catastale, che si pagano una sola volta e sono fissate a 50 euro ciascuna.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.