Mercato degli immobili per l’impresa: lieve ripresa grazie ai prezzi contenuti

Mercato degli immobili per l’impresa lieve ripresa grazie ai prezzi contenuti
Il mercato degli immobili per l’impresa sta registrando una lieve ripresa, i prezzi contenuti fanno aumentare le compravendite

Il mercato degli immobili per l’impresa è strettamente collegato all’andamento dell’economia e quella italiana non ha dato segnali di particolare ripresa in questi mesi (gli ultimi dati di Confindustria indicano un PIl ancora debole nel terzo trimestre).

Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, nonostante questo, il mercato degli immobili per l’impresa, ha dato lievi segnali di ripresa delle compravendite. Le difficoltà degli ultimi anni hanno inciso pesantemente su questo segmento e, insieme alla tassazione, hanno contribuito non poco a ridimensionarlo in termini di volumi e di valori. Proprio la presenza di prezzi contenuti sta contribuendo a rilanciare le compravendite, soprattutto dei negozi e dei capannoni mentre sono ancora in difficoltà gli uffici. Infatti i dati Agenzia delle Entrate riferiti ai primi nove mesi del 2018 segnano, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, un incremento delle transazioni per il settore produttivo (+0,5 per cento) e per il settore commerciale (+5,1 per cento); in calo il settore terziario (-8,0 per cento).

Sul mercato dei capannoni si registra una contrazione dei valori nella prima parte del 2018, sia per le soluzioni nuove sia per quelle usate. Sui canoni di locazione il medesimo trend ha interessato, in modo particolare, le tipologie lontane dalle arterie di comunicazione. La diminuzione dei prezzi sta determinando un maggiore interesse verso l’acquisto da parte di aziende patrimonialmente solide e da tempo presenti sul mercato. Negli ultimi anni i capannoni a destinazione logistica suscitano sempre più interesse tra gli investitori. Il settore sta vivendo una fase in cui la domanda è decisamente superiore rispetto all’offerta, sia in acquisto che in locazione. A spingere il mercato non è solo la liquidità degli investitori ma, soprattutto, la crescita degli acquisti on-line che, per rispondere alla velocità di consegna, necessitano del supporto di una catena di distribuzione sempre più veloce.

I laboratori nel primo semestre del 2018 hanno subito una contrazione dei prezzi (-1,7 per cento) e dei canoni di locazione (-1,0 per cento). Il 69,2 per cento delle richieste è per immobili in affitto, prevalentemente per metrature fino a 200 mq. Sono richiesti per avviare attività artigianali e, ultimamente, per aprire palestre o associazioni ludico-culturali. La maggioranza delle richieste si concentra su tagli fino a 200 mq.; stessa distribuzione per le soluzioni in affitto.

Nei primi sei mesi del 2018 i prezzi ed i canoni di locazione dei negozi sono in diminuzione a livello italiano. I prezzi dei locali commerciali nelle vie di passaggio sono diminuiti dell’1,3 per cento, quelli delle tipologie in vie non di passaggio dell’1,6 per cento. I canoni di locazione sono in diminuzione dello 0,6 per cento. Dall’inizio della crisi i negozi posizionati in via di passaggio hanno perso il 35,0 per cento del loro valore, quelli in via non di passaggio il 41,1 per cento. I canoni di locazione si sono ridimensionati del 38,1 per cento nelle vie di passaggio e del 43,3 per cento nelle vie non di passaggio.

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