Ordine di demolizione di un immobile abusivo: chi deve eseguirlo

Ordine di demolizione di un immobile abusivo chi deve eseguirlo
Quando si riceve un ordine di demolizione di un immobile abusivo chi deve provvedere all’abbattimento? Cosa dice la legge

L’abusivismo edilizio in Italia non è, purtroppo, un caso isolato. Dalla tettoia alla veranda, passando ad interi edifici, si tratta di una realtà che, in caso di calamità naturali, portano catastrofici eventi e niete vittime innocenti. La lotta serrata all’abusivismo porta le autorità competenti ad emettere ordinanze di demolizione.

A seguito dell’ordinanza, la costruzione abusiva deve essere demolita ma chi deve, all’atto pratico, eseguire l’abbattimento? A spiegarlo è La legge per tutti.

L’illecito edilizio comporta delle conseguenze, spesso anche dal punto di vista penale. La prima conseguenza è ricevere un ordine di demolizione delle opere abusivamente costruite con il conseguente obbligo di ripristinare i luoghi alla situazione precedente la costruzione. L’ufficio comunale indicherà i termini per l’esecuzione e, decorsi i quali, la stessa verrà eseguita a cura del Comune ed a spese dei responsabili dell’abuso.

Sotto il profilo penale, invece, possono essere chieste sanzioni molto gravose: l’inosservanza delle norme e l’assenza di permesso di costruire comporterà un’ammenda fino a euro 20.658; nei casi di esecuzione dei lavori in totale difformità o assenza del permesso l’arresto fino a due anni e l’ammenda da 10.328 a 103.290 euro; nel caso di lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio l’arresto fino a due anni e l’ammenda da 30.986 a 103.290 euro.

Quanto al destinatario dell’ordine di demolizione, vale a dire chi deve procedere ad eseguire il ripristino dello stato dei luoghi, la legge prevede che il destinatario legittimo dei provvedimenti sanzionatori è il proprietario catastale degli immobili e questo a prescindere dagli eventuali rapporti tra quest’ultimo e l’autore dell’abuso.

Pertanto, l’ordine di demolizione sarà notificato al proprietario catastale dell’area il quale, fino a prova contraria, è quanto meno corresponsabile dell’abuso. Infatti, gli ordini di demolizione di costruzioni abusive, essendo legati al bene abusivo, prescindono dalla responsabilità del proprietario o dell’occupante l’immobile, applicandosi anche a carico di chi non abbia commesso la violazione, ma si trovi al momento dell’irrogazione in un rapporto con l’immobile abusivo tale da assicurare la restaurazione dello stato dei luoghi violato.

Questo orientamento fa conseguire delle situazioni abbastanza sgradevoli per i nuovi proprietari degli immobili abusivi che diventano i destinatari di quegli ordini di demolizione.

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