Prezzi delle case ancora in calo nel terzo trimestre: -0,8 per cento secondo Istat

Prezzi delle case ancora in calo nel terzo trimestre -0,8 per cento secondo Istat
I prezzi delle case ancora in calo nel terzo trimestre dello scorso anno, -0,8 per cento secondo i dati Istat, va bene il mercato delle nuove costruzioni

Nel terzo trimestre dello scorso anno, i prezzi delle abitazioni usate registrano una flessione dello 0,8 per cento sia in termini annuali che trimestrali. A dirlo sono i dati Istat e si tratta dell’ennesima conferma della debolezza dei valori sebbene il mercato immobiliare residenziale sia in generale ripresa.

La tendenza al ribasso dei prezzi delle case è da attribuire unicamente alle abitazioni esistenti, che registrano una variazione negativa del -1,3 per cento (era -0,8 per cento nel trimestre precedente). I prezzi delle abitazioni nuove, invece, sono in tendenziale aumento registrando il +1,4 per cento nel terzo trimestre 2018 (era +1,2 per cento nel secondo).

Per contro, secondo i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, l’andamento delle compravendite è decisamente positivo, i volumi hanno infatti registrato un incremento del +6,7 per cento nel terzo trimestre del 2018 per il settore residenziale.

A commentare i dati Istat è stato Gian Battista Baccarini, presidente della Fiaip: “L’aumento dei volumi delle compravendite, non fotografa una vera ripresa del settore immobiliare. Il dato certificato oggi dall’Istat evidenzia lo ‘stato di crisi’ che vive il comparto immobiliare e il netto arretramento dal 2010 ad oggi dei valori immobiliari in Italia (-22,9 per cento)”.

“Il comparto immobiliare rappresenta quasi un quinto del Pil, ed è lapalissiano che, se il settore non cresce, non possa crescere neppure l’economia Italiana. Il fatto poi che l’ultima legge di Bilancio abbia concesso ai Comuni di innalzare la tassazione su Imu e Tasi, provocherà un ulteriore allontanamento dal mercato degli investitori, italiani e stranieri”.

“L’aumento del numero delle compravendite è il segnale che gli italiani considerano ormai la “casa” un bene rifugio, ma acquistano solamente con forti sconti. Mi appello al Governo affinché si occupi del nostro settore, che ricordo contribuisce per circa il 20 per cento al Pil. Senza un rilancio del mercato immobiliare, i dati di crescita dell’intera economia rimarranno quelli attuali”, conclude il presidente Gian Battista Baccarini.

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