Bonus prima casa per acquisto della seconda: quando si ha diritto se si affitta

Bonus prima casa per acquisto della seconda quando si ha diritto se si affitta
Il bonus prima casa per acquisto della seconda quando la prima è stata data in affitto, quando si ha diritto alle agevolazioni, la sentenza della Cassazione

Per quanto possa sembra un titolo contorto, si parla di acquisto di una seconda casa nella quale andare ad abitare considerando che la prima è stata data in affitto. La domanda da porsi è se si potrà usufruire del bonus prima casa pur trattandosi a tutti gli effetti dell’acquisto di una seconda casa.

Notoriamente, si ha diritto agli sconti fiscali solo se non si è proprietari di un’altra abitazione all’interno del Comune in cui si trova quella da acquistare né su tutto il territorio nazionale, già acquistata con lo stesso bonus.

A chiarire quanto potrebbe accedere è una recente sentenza della Corte di Cassazione riportata da La legge per tutti. Brevemente, il bonus prima casa consente di risparmiare sulle tasse da pagare all’atto dell’acquisto. L’immobile acquistato con il bonus prima casa non si può vendere per almeno 5 anni, salvo acquistarne un secondo, entro 12 mesi,da destinare ad abitazione principale. L’immobile acquistato con il bonus prima casa si può dare in affitto senza perdere l’agevolazione, fondamentale è che il contribuente abbia la residenza all’interno dello stesso Comune.

Secondo la commissione tributaria di Milano, nel caso di vendita della prima casa entro i cinque anni, la residenza nell’immobile riacquistato entro un anno consente di mantenere il diritto all’agevolazione anche in assenza di nuova residenza anagrafica. Secondo la pronuncia, se c’è prova dell’effettiva residenza presso il nuovo immobile, si può mantenere l’agevolazione pure in assenza di trasferimento formale della residenza anagrafica. Per la Cassazione, in caso di mancato trasferimento della formale residenza anagrafica per richiesta non accolta, l’agevolazione è da revocare.

Si può avere una seconda volta l’agevolazione fiscale se la casa diventa inagibile o troppo stretta. Inoltre, si ha diritto alle agevolazioni se si acquista un immobile da adibire ad abitazione principale dei figli intestando loro l’immobile, anche se chi paga ha già comprato la propria prima casa con il bonus.

Infine, la Cassazione ha detto che può sfruttare il bonus prima casa chi ha già un’altra casa nello stesso Comune ove si trova quella in corso di acquisto a condizione che quest’ultima sia stata data in affitto. La ragione è semplice: per fruire dei benefici fiscali sull’acquisto della prima casa, la nozione di casa di abitazione deve essere intesa nel senso di alloggio concretamente idoneo, sia sotto il profilo materiale che giuridico, a soddisfare le esigenze abitative dell’interessato. Tale idoneità però non sussiste quando l’immobile è dato in locazione a terzi; di conseguenza, l’agevolazione spetta anche all’acquirente che sia proprietario di altra casa situata nello stesso Comune in cui si trova l’immobile che viene acquistato allorché tale casa sia oggetto di un rapporto di locazione regolarmente registrato.

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