Agevolazioni installazione pannelli solari e termovalvole: quanto spetta

Agevolazioni installazione pannelli solari e termovalvole quanto spetta
Le agevolazioni installazione pannelli solari e termovalvole possono essere del 50 per cento oppure del 65 per cento, a seconda degli interventi di ristrutturazione effettuati per il risparmio energetico

Per l’installazione di pannelli solari e termovalvole si ha diritto ad alcune agevolazioni fiscali a seconda dell’intervento di ristrutturazione effettuato.

Per quanto riguarda l’installazione di pannelli solari per produrre acqua calda per uso domestico o industriale, strutture sanitarie e sportive, istituti scolastici, si ha diritto all’ecobonus al 65 per cento, con un tetto massimo detraibile di 60mila euro.

L’intervento rientra anche tra i lavori sugli impianti tecnologici (insieme all’installazione di impianti fotovoltaici) agevolati al 50 per cento per le ristrutturazioni. Come spiega Edilportale, è più conveniente ricorrere all’ecobonus piuttosto che al bonus ristrutturazioni poiché la percentuale di detrazione è del 65 per cento invece che 50 per cento, il limite della detrazione è maggiore (per la ristrutturazione il tetto massimo di spesa per tutti i lavori è di 96 mila euro).

In qualsiasi caso è necessario rispettare gli adempimenti Enea. Qualora si scegliesse l’ecobonus, è necessario utilizzare la “Scheda descrittiva dell’intervento” per trasmettere i dati, disponibile sul sito e relativa all’anno di realizzazione. Dallo scorso novembre, se l’intervento comporta anche maggiore efficienza energetica con utilizzo delle fonti rinnovabili, ad esempio l’installazione di collettori solari (solare termico), occorre documentare l’intervento con l’indicazione della tipologia di collettore installato e di impianto sostituito.

E’ agevolabile anche l’installazione di termovalvole, e si ha diritto alla detrazione al 65 per cento se è effettuata insieme alla sostituzione degli impianti. Senza sostituzione, invece, si può comunque usufruire della detrazione al 50 per cento del bonus ristrutturazione. Per quanto riguarda la documentazione Enea, occorre inviare la “Scheda descrittiva dell’intervento”. Per accedere al bonus ristrutturazione, invece, occorre documentare i dati su potenza utile dell’impianto di riscaldamento centralizzato; numero di unità immobiliari servite; numero di contatori di calore e numero di ripartitori.

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