Mutui e surroghe ancora in positivo a novembre: dati Crif +3,3 per cento

Mutui e surroghe ancora in positivo a novembre dati Crif +3,3 per cento
Il mercato dei mutui e surroghe ancora in positivo a novembre, secondo i dati Crif l’incremento è del 3,3 per cento rispetto allo scorso anno

Il mercato dei mutui è positivo anche a novembre, avendo registrato un incremento del +3,3 per cento rispetto al pari periodo dello scorso anno. Si tratta di nuovi mutui e surroghe da parte delle famiglie italiane (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online).

A dirlo è il Sistema di Informazioni Creditizie di Crif. Inoltre, altro dato positivo emerso dalle rilevazione di novembre è il consolidamento del trend di crescita dell’importo medio richiesto, che si è attestato a 129.618 euro (+1,0 per cento rispetto al corrispondente mese dello scorso anno, in ripresa da agosto dopo i primi sei mesi dell’anno sostanzialmente piatti).

A conferma dell’andamento registrato all’inizio anno, il numero maggiore di richieste si concentra ancora nella fascia di importo compreso tra 100.001 e 150.000 euro, che corrisponde al 29,6 per cento del totale, in crescita di +0,3 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda la durata media dei mutui, si conferma la preferenza degli italiani per piani di rimborso compresi tra i 16 ed i 20 anni, che arrivano al 26,0 per cento del totale, in crescita di +1,4 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Complessivamente, oltre il 70 per cento delle richieste prevede un piano di rimborso superiore ai 15 anni (+2,1 punti percentuali), mentre quelle con durata inferiore ai 5 anni, dove tipicamente si concentrano i mutui di sostituzione, hanno un peso pari allo 0,6 per cento del totale, con una incidenza pressoché dimezzata rispetto alle rilevazioni dello scorso anno.

Sul fronte dell’età del richiedente, infine, la fascia maggioritaria è compresa tra i 35 ed i 44 anni, con una quota pari al 34,5 per cento del totale, seppur in leggero calo rispetto allo scorso anno (-0,6 punti percentuali). Pressochè invariate le altre classi di età, ad eccezione di quella compresa tra i 25 ed i 34 anni (+0,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando al 25,0 per cento sul totale). Cresce la fascia dei più giovani, con il 27,3 per cento delle richieste che risulta presentato da persone con meno di 35 anni.

Simone Capecchi, Executive Director di CRIF: “Nel mese di novembre si conferma il trend di progressivo sviluppo del mercato dei nuovi mutui, con l’aumento del numero di richieste registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF e una ripresa dell’importo medio, che fa registrare il valore più alto del singolo mese negli ultimi 5 anni. Un fenomeno di grande interesse è rappresentato dai cosiddetti “mutui green”, che finanziano l’acquisto di abitazioni ad elevata prestazione energetica oltre che lavori di ristrutturazione che implicano l’upgrade della classe energetica. Per tali interventi, infatti, i mutui considerati “verdi” possono prevedere condizioni particolarmente agevolate, come tassi più vantaggiosi o finanziabilità più elevata rispetto al valore dell’immobile”.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.