Immobiliare in crescita a Napoli: primo mercato del Sud e terzo in Italia

Immobiliare in crescita a Napoli primo mercato del Sud e terzo in Italia
Il mercato immobiliare in crescita a Napoli, salgono le compravendite, una capitale economica ‘frenata’ sottolinea Scenari Immobiliari, primo mercato del Sud Italia e terzo del Paese

In una grande città come Napoli, sono molte le aree che possono portare uno sviluppo immobiliare ed economico. A dirlo è Scenari Immobiliari, l’istituto indipendente di studi e ricerche che analizza i mercati immobiliari ed in generale l’economia del territorio in Italia ed in Europa.

Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, sottolinea che il potenziale di Napoli è ‘frenato’ da “lacci urbanistici e culturali. Eppure è il primo mercato del sud Italia e terzo del Paese. Ci sono, compresa anche l’area esterna, una trentina di grandi aree da sviluppare, a cominciare da Bagnoli, per circa tre miliardi di euro di investimenti in dieci anni”.

Secondo i dati di Scenari Immobiliari, il mercato immobiliare residenziale di Napoli mostra una maggiore tenuta delle compravendite rispetto a quanto accade a livello nazionale e regionale e nel resto delle regioni meridionali. Nel corso dell’anno, infatti, sono stati registrati valori molto simili a quelli dei primi anni 2000, con buone prospettive di raggiungere i volumi precrisi già nel prossimo anno. Le buone performance di Napoli appaiono ancora più significative se paragonate all’andamento del mercato immobiliare del proprio territorio. Il volume delle compravendite in Campania e nel Mezzogiorno, tra il 2004 ed il 2013, era infatti arrivato a dimezzarsi, recuperando poi nel corso dei quattro anni successivi.

Il confronto in valori reali mostra prezzi medi di vendita a Napoli lievemente al di sopra di quanto rilevato nel 2000, mentre in Campania e nell’Italia meridionale i prezzi hanno subito un ribasso di circa il 20 per cento. Anche il mercato residenziale nazionale sembra essere meno stabile rispetto al capoluogo campano, con prezzi di vendita ancora del 3,5 per cento inferiori ai valori di inizio secolo.

Le performance positive di Napoli hanno contribuito a sostenere l’andamento del mercato immobiliare campano, oltre 7.780 transazione delle 33.900 rilevate lo scorso anno, vale a dire il 22,9 per cento, sono state effettuate nel capoluogo.

Marco Sangiorgio (gruppo Cassa Depositi e Prestiti), ha dichiarato: “Il rilancio del Mezzogiorno anche sotto il profilo dei valori immobiliari, passa attraverso grandi interventi di rigenerazione urbana: questo territorio ne ha bisogno per rinnovarsi rispetto a funzioni ed esigenze abitative che sono fortemente mutate rispetto alle passate funzioni di immobili ora dismessi. Stiamo lavorando anche sul fronte associativo per creare condizioni normative e fiscali in grado di favorire queste operazioni, di cui l’area delle ex Manifatture Tabacchi – proprietà di CDP Immobiliare, per la quale siamo in attesa di poter firmare la convenzione urbanistica – può rappresentare un pivot significativo per il resto del Sud Italia”.

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