Mercato degli immobili non residenziali: calano i prezzi ma si salvano i negozi

Mercato degli immobili non residenziali calano i prezzi ma si salvano i negozi
Il mercato degli immobili non residenziali rappresenta il 15 per cento del mercato nazionale, calano i prezzi ed aumentano le metrature richieste

Il patrimonio immobiliare residenziale italiano ammonta a circa 35 milioni di unità, dicono recenti dati dell’Agenzia delle Entrate, mentre gli immobili nel loro complesso raggiungono quota 65 milioni. Il segmento degli immobili non residenziali, invece, conta nel suo complesso circa 3,5 milioni di unità.

CRIF RES, la divisione di CRIF che si occupa di sviluppare soluzioni in ambito Real Estate tra cui valutazioni immobiliari, visure immobiliari ed ulteriori servizi per avere una completa conoscenza delle caratteristiche tecnico-urbanistiche di un immobile, ha realizzato uno studio del comparto uffici, negozi e capannoni, che ha evidenziato che nell’ultimo anno sono state effettuate circa 50 mila compravendite di immobili non residenziali.

Si tratta, quindi, di una fetta di mercato sicuramente più ridotta rispetto a quella residenziale ma che muove un volume di affari, inteso come valore medio delle unità compravendute moltiplicato per il numero di transazioni effettuate, che lo scorso anno è stato pari a 15,7 miliardi di euro. Pur trattandosi di un comparto meno vivace, rappresenta il 15 per cento del mercato immobiliare italiano.

Più nel dettaglio, si legge in una nota “fatte 100 le transazioni relative a immobili non residenziali registrate negli ultimi 10 semestri di osservazione, la media di quelle relative a negozi e laboratori è stata pari al 50 per cento del totale contro il 26 per cento degli uffici ed al 24 per cento dei capannoni”.

Nel primo semestre dell’anno in corso il valore mediano dei negozi (senza considerare i laboratori) oggetto di compravendita a livello nazionale è stato pari a 165.000 euro, valore ben al di sotto del dato di 5 anni fa e inferiore anche all’anno precedente. In compenso, risulta in costante crescita la superficie degli immobili in oggetto, che è arrivata ad assestarsi a 98 metri quadri contro i 75 metri quadri del 2013. La combinazione tra questi indicatori, però, evidenzia che il valore al metro quadro è in costante diminuzione, essendosi attestato a 1.558 euro al metro quadro.

Per quanto riguarda, invece, il mercato degli uffici, il valore mediano si è assestato a 212.000 euro, contro i 242.000 del 2014. La superficie mediana risulta in costante crescita negli ultimi anni e con 122 metri quadri arriva a superare anche il record del 2014. Il valore al metro quadro, però, è sceso e si è fermato a 1.748 euro al metro quadro.

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