Mutui richiesti in Italia da cittadini stranieri: è record in Lombardia

Mutui richiesti in Italia da cittadini stranieri è record in Lombardia
I mutui richiesti in Italia da cittadini stranieri sono in lieve aumento, in prima linea la Lombardia, l’analisi di Facile.it e Mutui.it

I cittadini stranieri in Italia acquistano casa con l’ausilio di un mutuo e la dimostrazione sono le richieste in forte aumento. Questo è quanto emerge dall’analisi di Facile.it e Mutui.it. I dati raccontano che nei primi 10 mesi dell’anno in corso, la percentuale di aspiranti mutuatari è arrivata a quasi il 12 per cento del totale, circa due punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando era inferiore al 10 per cento.

L’indagine è stata realizzata su un campione di oltre 55mila domande di finanziamento presentate tramite i due portali, ed evidenzia che l’importo medio richiesto dai cittadini stranieri è sceso a 117.340 euro (-1,2 per cento), ed il valore medio degli immobili da acquistare si è stabilizzato a 157.281 euro (-7,2 per cento).

Il 35 per cento degli aspiranti mutuatari proviene da Paesi extra europei. Rispetto allo scorso anno, non cambiano le singole nazionalità; al primo posto si trovano i richiedenti della Romania (21,64 per cento delle domande), seguiti da quelli di Albania (11,97 per cento) e Moldavia (6,86 per cento). Il quarto posto, invece, è occupato da cittadini stranieri provenienti dal Marocco (4,58 per cento), importante rilevare che fino allo scorso anno questa comunità, ben radicata sul territorio italiano, era praticamente assente dalle prime posizioni.

Nella classifica, al quinto posto si posizionano i richiedenti della Germania (4,09 per cento), mentre slitta al sesto posto la Svizzera (4,04 per cento). Pur essendo molto numerosa in Italia la comunità cinese, in classifica si posiziona solo al diciannovesimo posto.

Per meglio chiarire i dati, va detto che le procedure per la concessione di un mutuo non variano a seconda della nazionalità, dunque cittadini italiani e stranieri sono valutati nello stesso modo, tuttavia, alcuni istituti di credito considerano la residenza italiana come elemento fondamentale ai fini dell’erogazione del finanziamento, in alcuni casi, potrebbero richiedere anche un periodo minimo di residenza in Italia, che può variare tra i due ed i cinque anni.

Interessante notare come, a seconda della nazionalità presa in esame, cambino notevolmente gli importi richiesti agli istituti di credito. Gli aspiranti mutuatari di origine rumena, albanese e moldava, ad esempio, nel corso dei primi 10 mesi del 2018 hanno cercato di ottenere, in media, circa 112.000 euro, mentre i richiedenti di nazionalità marocchina si sono orientati su un taglio medio di poco superiore ai 92.000. I valori aumentano se si tratta di cittadini provenienti da paesi più ricchi; gli aspiranti mutuatari svizzeri, ad esempio, hanno richiesto un importo pari a circa 134.00 euro, mentre quelli tedeschi poco più di 140.000 euro. Valori medi più alti per i francesi (150.000 euro) e inglesi (più di 160.000 euro).

La provenienza geografica delle richieste presentate nel corso dei primi 10 mesi dell’anno, è coerente con la distribuzione delle comunità straniere sul territorio italiano. Al primo posto delle richieste presentate tramite Facile.it e Mutui.it. si posiziona la Lombardia (31 per cento). Seguono il Veneto, da cui provengono il 13 per cento delle richieste di finanziamento, il Lazio (12 per cento) e l’Emilia Romagna (11 per cento).

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