Detrazione Irpef per bonifica amianto: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Detrazione Irpef per bonifica amianto i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
La detrazione Irpef per bonifica amianto spetta anche se non è stato effettuato un intervento, l’agevolazione vale anche per le spese di trasporto in discarica

Per garantire la propria salute e quella della famiglia, la bonifica dall’amianto è fondamentale. Si devono naturalmente sostenere delle spese che variano a seconda dell’area totale da smaltire e della difficoltà dell’intervento.

La notevole resistenza dell’amianto aveva fatto sì che negli anni passati fosse molto utilizzato, era il materiale ideale per le coperture del tetto, tubature o piastrelle. Tuttavia, se il materiale è danneggiato e si polverizza, inalarlo può creare danni all’apparato respiratorio, causando malattie anche gravi. Negli anni ’60 fu accertata la sua pericolosità, ma solo nel 1992 venne vietato in Italia ed in tutta Europa.

Se il manufatto in amianto è danneggiato e, dunque, rischia di sbriciolarsi e diffondersi nell’area, deve essere rimosso totalmente e sostituito attraverso lo smaltimento. Se il materiale è compatto e non presenta rischi per la salute, si può invece procedere alla bonifica dall’amianto.

A proposito di bonifica dall’amianto, un contribuente ha posto un quesito all’Agenzia delle Entrate che riguardava la detraibilità Irpef per le spese sostenute per il trasporto in discarica.

La risposta arriva da FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate: “La detrazione relativa alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio spetta anche per i lavori di bonifica dall’amianto (articolo 16-bis, comma 1, lettera l, Tuir), che, quindi, rappresentano una tipologia a parte, agevolabile indipendentemente dalla categoria edilizia in cui gli interventi stessi rientrano. Ne consegue che la detrazione spetta a prescindere dalla realizzazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio e riguarda anche il trasporto dell’amianto in discarica da parte di aziende specializzate (circolare n. 7/E del 27 aprile 2018)”.

Più in generale, in caso di lavori di bonifica è prevista una detrazione del 50 per cento delle spese, per un tetto massino di spesa (per tutti i lavori di ristrutturazione) di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Per ottenere la detrazione è necessario indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale.

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