Immobiliare di lusso nel mondo nel terzo trimestre: Singapore guida la classifica

Immobiliare di lusso nel mondo nel terzo trimestre Singapore guida la classifica
L’immobiliare di lusso nel mondo nel terzo trimestre dell’anno in corso, vede sul prim gradino del podio Singapore, l’analisi Prime Global Cities Index di Knight Frank

L’immobiliare di lusso continua ad avere larghi consensi, anche se non in tutto il mondo. Il dato certo è che il prezzo delle residenze di pregio è aumentato in media del 2,7 per cento nelle 43 città prese in considerazione dal Prime Global Cities Index di Knight Frank (Fonte: Monitorimmobiliare).

Secondo l’indice internazionale, Singapore conquista il podio nel terzo trimestre 2018, con un aumento delle quotazioni del 13 per cento su base annuale, dovuto ad un’offerta immobiliare limitata e ad un mercato particolarmente positivo nella prima metà dell’anno.

Brusca caduta per Hong Kong che, dopo quattro trimestri, dal primo gradino del podio crolla al quattordicesimo, con prezzi in salita del 5,5 per cento. Rallentamento dovuto alle politiche attuate dal governo, le stesse messe in atto da Singapore, che fanno prevedere un prossimo rallentamento, considerando che la crescita dei valori nell’ultimo trimestre è stata solo dell’1,7 per cento.

Piuttosto vario l’andamento dell’immobiliare di lusso in Europa rispetto ad un anno fa. Edimburgo e Madrid, restano sul podio, al contrario di Dublino che, contrariamente alla aspettative, registra un andamento negativo.

L’incertezza della Brexit ha fatto crollare le quotazioni di Londra che sui dodici mesi ha registrato -2,9 per cento. La tendenza negativa è dovuta prevalentemente all’aumento dell’offerta conseguenza di recenti cambiamenti normativi che portano i proprietari a vendere piuttosto che affittare i propri immobili.

Risultati contrastanti si riscontrano all’interno dei diversi continenti, o addirittura tra città dello stesso Paese. In Canada, ad esempio, Toronto registra una crescrita dell’8,5 per cento, nelle aree di Rosedale e Yorkville, mentre a Vancouver si osserva un calo dell’11,2 per cento.

Più o meno è quanto accade negli Stati Uniti dove San Francisco registra un aumento del 9,5 per cento, New York, in particolare Manhattan, si avvia verso la stabilità dei prezzi, con un calo dello 0,3 per cento sui dodici mesi.

Nonostante da luglio viga il divieto da parte del governo di acquisto di proprietà esistenti da parte di stranieri, nell’Indice debutta Auckland, che vede aumentare le quotazioni degli immobili di lusso dell’8,5 per cento.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.