Tagliare i costi della bolletta: la top 5 dei servizi più richiesti

Tagliare i costi della bolletta la top 5 dei servizi più richiesti
Come tagliare i costi della bolletta apportando modifiche alla casa, al primo posto la sostituzione degli infissi, la classifica di ProntoPro

Le bollette pesano molto sul bilancio familiare. Si cerca di risparmiare come si può, anche intervenendo con qualche ammodernamento in casa per evitare inutili sprechi quotidiani. In occasione della Giornata mondiale del Risparmio, ProntoPro ha stilato una classifica degli interventi più richiesti.

Come cercano di ridurre i costi gli italiani rendendo la propria casa più efficiente e meno impattante sull’ambiente? Ecco la top 5 dei servizi più richiesti.

Al primo posto della classifica l’installazione di nuovi infissi. Avere finestre nuove e resistenti aiuta a non disperdere il calore d’inverno ed impedisce al caldo torrido estivo di entrare in casa. La sostituzione si traduce in un risparmio sui costi in bolletta di oltre il 20 per cento delle spese di climatizzazione e riscaldamento. Quanto alle spese, per una nuova finestra si parte da circa 300 euro del PVC per arrivare a 600 euro se si sceglie una finestra in legno. Bisogna mettere in preventivo anche i costi per la posa che si aggirano sui 90 euro.

Sul secondo gradino del podio si piazza la sostituzione della vecchia caldaia. Per questa operazione si spendono in media 2.000 euro, ma i preventivi variano notevolmente in base all’impianto scelto. La spesa è importante ma può essere considerato un ottimo investimento, se si calcola che il risparmio economico può arrivare fino al 30 per cento e che, come per gli altri interventi di efficientamento energetico, con l’ecobonus verrà recuperato fino al 65 per cento della spesa sostenuta.

Terza in classifica è la Domotica che migliora la qualità della vita domestica, potendo razionalizzare i consumi, il taglio dei costi in bolletta può superare il 30 per cento. Secondo i dati raccolti da ProntoPro, oltre il 20 per cento ha richiesto un impianto di illuminazione intelligente ed il 18 per cento ha optato per un impianto di riscaldamento. Per un impianto domotico base installato in un’abitazione di 70 metri quadri occorrono circa 7.000 euro.

Al quarto posto si trova l’installazione di un impianto fotovoltaico. Senza tralasciare l’aspetto ecologico, grazie a questo tipo di impianto è il gestore elettrico a pagare al proprietario i kWh prodotti dai pannelli, con la possibilità di ottenere un risparmio dei costi in bolletta fino al 90 per cento, a seconda della situazione di irraggiamento, dei consumi abituali e dell’autoconsumo. L’investimento iniziale è di circa 2.000 euro per ogni kilowatt, chiavi in mano.

Al quinto posto delle richieste di preventivo si trova l’isolamento termico delle pareti esterne che consente di ridurre le spese fino al 40 per cento. I costi in preventivo per materiale e manodopera oscillano tra 50 e 100 euro al metro quadro, con variazioni in base al tipo di isolante, alla località, alla superficie da coprire ed al numero di piani dell’edificio.

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