Acquistare la seconda casa al mare: spese da sostenere, tasse e rendita

Acquistare la seconda casa al mare spese da sostenere, tasse e rendita
Quanto conviene acquistare la seconda casa al mare anche da mettere a reddito, le possibili rendite, spese di manutenzione e tasse

Investire nel mattone è sempre conveniente e gli italiani ne sono un esempio lampante. Spesso si acquista anche la seconda casa, che sia in città o al nare, spesso si decide di metterla a reddito.

Con la ripresa del mercato immobiliare, un più facile accesso al mercato del credito ed i tassi sui mutui ancora molto convenienti, non sono pochi gli italiani che hanno scelto la seconda casa al mare.

Chi ha acquistato negli ultimi vent’anni, ha dovuto fare i conti con una svalutazione del valore dell’immobile in termini reali del 15 per cento. Questa è la motivazione che porta a vendere a prezzi davvero vantaggiosi per chi acquista, a discapito del venditore che piuttosto svende.

La rendita di una seconda casa al mare da mettere a reddito, secondo i dati di Immobiliare.it, si aggirerebbe intorno al 5,9 per cento. Sulla rendita effettiva entrano in gioco anche fattori quali la tassazione, la località turistica in cui si trova l’immobile e le spese di manutenzione. Come noto, le imposte sulla seconda casa sono più rispetto a quelle che gravano ssulla prima casa.

In fase di acquisto l’imposta di registro ammonta al 9 per cento sul prezzo valore; l’imposta ipotecaria e catastale ammontano invece a 50 euro ciascuna. Inoltre, per la seconda abitazione si pagano Irpef, Imu, Tasi e Tari che variano a seconda della normativa vigente del luogo in cui si trova l’immobile.

Per aver un buon rendimento, è fondamentale scegliere con molta attenzione la località nella quale si acquista. La Sardegna, ad esempio, è tra le destinazioni più ambite dal turismo nazionale e internazionale. Per aver maggior informazioni sulle località più interessanti, basta dare un’occhiata ai dati pubblicati dall’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico 2018. Secondo l’indagine, su tutto il territorio nazionale le compravendite di case in località turistiche al mare hanno registrato un incremento del 4,8 per cento, mentre i prezzi medi di acquisto hanno subito una flessione annua del -2,5 per cento. Nelle località di mare il calo maggiore dei prezzi medi si è verificato in Lazio ed Abruzzo, quello più contenuto in Puglia.

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