Assicurazione del condominio non pagata: le responsabilità dell’amministratore

Assicurazione del condominio non pagata le responsabilità dell’amministratore
L’assicurazione del condominio non pagata dall’amministratore di condominio, quali sono le responsabilità e come si può agire per un eventuale risarcimento dei danni

In un condominio possono accadere incidenti di qualsiasi tipo, ad esempio, cadere in giardino o macchie di muffa in un appartamento dovute a perdite delle tubature condominiali. Danni che vanno risarciti da tutto il condominio.

In genere, si stipula una polizza danni e infortuni che viene addebitata a tutti i proprietari in base alla quota millesimale. Poniamo il caso che, a causa di alcuni condomini che non hanno pagato le spese condominiali, l’amministatore non abbia versato qualche rata e non ha dovutamente avvertito nessuno.

Cosa succede in questi casi? Come agire se l’amministratore non paga il premio dell’assicurazione del condominio? La legge per tutti spiega che del problema se ne è occupata ampiamente la Cassazione e di recente anche la Corte di Appello di Roma.

I giudici romani hanno chiarito quali possono essere le responsabilità dell’amministratore che non informa dell’assenza di liquidità e non si attiva per recuperare il credito. Secondo il codice civile il mancato pagamento del premio o la prima rata del premio comportano la sospensione fino alle ore 24 del giorno in cui il contraente paga quanto è dovuto; se invece il contraente, alle scadenze, convenute non paga i premi successivi, l’assicurazione si sospende dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza.

In questo caso, se si intende chiedere un risarcimento danni, si può agire contro il condominio. È verosimile però che, non essendoci liquidità, il condominio non possa pagare, pertanto, si potrà procedere chiedendo all’amministratore l’elenco dei condomini che non sono in regola con le quote mensili (in questo caso non si tiene conto della privacy) ed, in particolare, che non hanno versato gli importi indicati con la sentenza di condanna emessa dal giudice in tuo favore, qualora si sia intentata una causa. Ed a questo punto si può avviare il pignoramento nei loro confronti. Si dovrà decidere se pignorare eventuali redditi, stipendi o gli stessi immobili, secondo i rispettivi millesimi.

Se tale pignoramento non dovesse sortire effetti, si può agire contro tutti gli altri condomini, quelli cioè che hanno già versato le quote e sono in regola coi pagamenti. Anche in questo caso si agisce nei confronti di ciascuno di questi, secondo millesimi.

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