Titolo di provenienza di un immobile o di un terreno: cos’è e quando serve

Titolo di provenienza di un immobile o di un terreno cos’è e quando serve
Il titolo di provenienza di un immobile o di un terreno da presentare al notaio all’atto dell’acquisto o della vendita, cos’è l’atto di provenienza ed a cosa serve

Al momento dell’acquisto o della vendita di un immobile o di un terreno, è probabile che il notaio o la banca chiedano il titolo di provenienza, un documento necessario quando si deve stipulare un contratto per il trasferimento della proprietà di una casa, un terreno, una villetta o un appartamento.

La parola titolo appare molto spesso nel linguaggio giuridico e sta ad indicare, per gli avvocati ed i giudici, la giustificazione o la causa del trasferimento di una proprietà. E’, in altre parole, il documento che formalizza il passaggio della titolarità del bene: un contratto di compravendita, una donazione, un testamento, e via dicendo. Conosciuto anche come atto di provenienza, si tratta dell’atto che ha sancito la nascita del diritto di proprietà di un determinato bene. Nel diritto civile il titolo sta ad indicare quindi la ragione giustificatrice, la base giuridica di una determinata situazione.

Per fare un esempio, se un genitore regala una casa al proprio figlio, il titolo di provenienza sarà l’atto di donazione. Se invece un genitore ha dato i soldi per comprare la casa dal costruttore o dal privato, il titolo di provenienza sarà l’atto di compravendita firmato con quest’ultimo.

Il titolo di provenienza è quindi il documento che attesta la titolarità del diritto sull’immobile; il diritto può essere non solo la proprietà ma anche il comodato, l’usufrutto, l’abitazione, la servitù. L’atto di provenienza di un immobile è quasi sempre un atto notarile. Quindi si tratta dell’atto di compravendita, l’atto di donazione (anch’esso fatto davanti al notaio), la dichiarazione di successione e la successiva apertura della successione fatta davanti al notaio, la sentenza del giudice che riconosce l’esistenza di un diritto immobiliare. Il comodato non richiede invece l’atto pubblico ed il titolo di provenienza può essere anche una scrittura privata.

Se si è proprietari del bene da vendere o da donare, il titolo di provenienza lo si trova nell’atto notarile con cui si è diventati proprietari. Se invece si acquista un immobile, il documento si può chiedere al venditore oppure ad un notaio. E’ utile sapere che l’atto di acquisto di un immobile è pubblico, questo significa che chiunque lo può richiedere. I registri della Conservatoria Immobiliare presso l’Ufficio del Territorio dell’Agenzia delle Entrate indicano quali sono gli atti di provenienza ma non ne rilasciano copia. Pertanto, per avere copia dell’atto notarile bisogna rivolgersi al notaio che ha fatto materialmente l’atto o all’Archivio Notarile Distrettuale.

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