Prezzi delle case in aumento nelle grandi città: l’analisi di Tecnocasa

Prezzi delle case in aumento nelle grandi città l’analisi di Tecnocasa
I prezzi delle case in aumento nelle grandi città nei primi mesi dell’anno in corso emerge dall’analisi di Tecnocasa, media dello 0,9 per cento, i maggiori aumenti a Bologna, Milano, Napoli e Firenze

Il bilancio del primo semestre dell’anno in corso è molto positivo per il mercato immobiliare italiano, l’ennesima conferma che il nostro Paese è uscito quasi definitivamente dalla crisi.

Questo è quanto emerge da uno studio presentato da Tecnocasa a Milano presso la Casa degli artisti di Corso Garibaldi. L’aumento medio registrato è dello 0,9 per cento. I capoluoghi di provincia chiudono invece con un calo nelle quotazioni dello 0,4 per cento, mentre nell’hinterland delle grandi città si registra un calo dello 0,7 per cento.

Fra le grandi città italiane, quelle che hanno visto salire maggiormente i prezzi delle case ci sono Bologna (+4,6 per cento), seguita da Milano (+3,8 per cento), Napoli (+1,3 per cento) e Firenze (+0,9 per cento).

La tipologia più richiesta è il trilocale, con una preferenza del 40,8 per cento, seguiti subito dopo dal quattro locali (23,6 per cento) e dal bilocale (23,5 per cento).

L’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, inoltre, prevede che nei prossimi mesi le compravendite registreranno una ulteriore crescita, ed i prezzi potrebbero salire ancora tra l’1 ed il 3 per cento nelle grandi città, mentre le compravendite potrebbero aumentare tra il 2 ed il 4 per cento.

Non è di molto tempo fa l’ultimo Rapporto Immobiliare Residenziale 2018 curato dall’OMI in collaborazione con l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) che evidenziava la progressiva crescita delle compravendite, iun totale di 176.687 atti notarili nel primo trimestre dell’anno in corso. Il trend positivo del mercato immobiliare coinvolge sia il comparto residenziale, che ha visto un incremento del +0,5 per cento, sia quello commerciale che è cresciuto dell’1,3 per cento e proprio per quest’ultimo si registra un forte interesse anche da parte degli investitori.

In buona sostanza, gli italiani sono tornati a credere nel mattone, gli acquirenti acquistano la prima casa ma investono anche in immobili da mettere a reddito. Tuttavia, la parola d’ordine resta sempre la prudenza poiché in Italia l’economia stenta a riprendere il volo.

Add Comment