Mutui per case di lusso e seconda casa: cosa cambia dai mutui tradizionali

Mutui per case di lusso e seconda casa cosa cambia dai mutui tradizionali
I mutui per case di lusso e seconda casa presentano alcune differenze rispetto a quelli tradizionali, cosa è utile sapere

L’attuale andamento del mercato immobiliare italiano è molto favorevole, i prezzi delle case sono ancora in ribasso ed i tassi applicati dalle banche sui mutui sono ancora convenienti. Per questo sono molti gli italiani che decidono di investire qualche risparmio nell’acquisto di una casa di grandi dimensioni o una seconda casa, magari da mettere a reddito.

Per l’acquisto si può decidere di ricorrere all’ausilio di un mutuo, tuttavia è necessario sapere che le condizioni sono diverse. Come ricorda Facile.it, l’iter per richiedere un mutuo per l’acquisto di una seconda casa o una casa di lusso non è fondamentalmente diverso da quello tradizionale, va però ricordato che non sono previsti gli stessi sconti fiscali riservati esclusivamente alle abitazioni principali e non registrate al catasto come immobili di lusso (A1, A8, A9). Inoltre, tale tipologia di acquisto non prevede l’imposta di registro al 2 per cento, come avviene per la prima casa, ma al 9 per cento.

Essendo la seconda casa considerata un bene di lusso, l’IVA è al 22 per cento. Le seconde case e le abitazioni di lusso non hanno accesso al Fondo Prima Casa, istituito per agevolare l’acquisto dell’abitazione principale con garanzie statali consistenti a favore in particolare di giovani, giovani coppie e famiglie monogenitoriali.

Sapendo tutto questo, chi acquista una seconda casa deve presentare alla banca tutta la documentazione relativa all’immobile, precise informazioni sulle sue caratteristiche ed il suo uso; inoltre, come per un mutuo tradizionale, tutta la documentazione attestante il reddito necessaria a fornire le adeguate garanzie di rimborso. La scelta, prestando particolare attenzione ai costi che per i motivi già citati potrebbero essere piuttosto elevati, può essere facilitata dal confronto on line delle migliori soluzioni a disposizione sul mercato.

È possibile acquistare una seconda casa anche se il richiedente è già titolare di un mutuo prima casa solo se la capacità reddituale è sufficientemente elevata da essere compatibile con l’ammontare di due rate mensili o se per il primo mutuo è prossima la data di termine.

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