Benefici prima casa e cambio residenza: quando si rischia la decadenza

Benefici prima casa e cambio residenza quando si rischia la decadenza
Chiarimenti sui benefici prima casa e cambio residenza, quando si rischia la decadenza delle agevolazioni

Quando si acquista la prima casa si ha diritto ad usufruire di alcune agevolazioni fiscali fra cui la riduzione dell’imposta di registro se si acquista da un privato, e sull’Iva se si acquista da un’impresa. Inoltre, non si pagano imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie.

Per poter usufruire dei benefici prima casa, è necessario che l’immobile non sia di lusso; sia ubicato nel Comune di residenza dell’acquirente; che l’acquirente non sia titolare in esclusiva (o in comunione con il coniuge) dei diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione di altra casa di abitazione nel Comune ove è ubicato l’immobile per il quale si chiedono le agevolazioni prima casa; che nell’atto di acquisto la parte acquirente dichiari di non essere titolare, neppure pro quota (e neanche in regime di comunione legale) su tutto il territorio nazionale del diritto di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà di altra casa d’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa.

Fra gli obblighi dell’acquirente c’è il trasferimento della residenza entro 18 mesi dal rogito, in caso contrario si potrà incorrere in sanzioni o nella decadenza dei benefici. A proposito di residenza, un contribuente ha chiesto chiarimenti all’Agenzia delle Entrate, un dubbio di molti italiani. In questo caso, si trattava di un contribuente che aveva acquistato la prima casa ed aveva usufruito delle agevolazioni fiscali. Come stabilito dalla normativa, aeva regolarmente trasferito la residenza. A distanza di qualche anno, però, ha dovuto trasferirla in un altro appartamento nello stesso comune. Il dubbio espresso riguardava la perdita dei benefici.

A rispondere è FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate: “Tra le condizioni richieste dalla legge per usufruire dei benefici “prima casa”, vi è quella in base alla quale l’acquirente deve avere, o deve stabilire entro 18 mesi dall’acquisto, la propria residenza nel territorio del comune in cui è ubicato l’immobile (articolo 1, parte I, nota II-bis, Dpr 131/1986). Nel caso di successivo cambio di residenza all’interno dello stesso comune, non si determina la decadenza dai benefici”.

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