Scegliere il mutuo ed il tasso giusto: breve guida per orientarsi meglio

Scegliere il mutuo ed il tasso giusto breve guida per orientarsi meglio
Come scegliere il mutuo ed il tasso giusto quando si acquista casa, una breve guida di Facile.it

Quando si decide di acquistare una casa e non si hanno sufficienti risparmi per pagare in contanti, si ricorre all’aiuto di un mutuo. Si pensa, dunque, di recarsi in banca e scegliere il più adatto, tuttavia ci sono molti aspetti che è necessario conoscere prima di chiedere un funanziamento a lungo termine.

I consigli arrivano da Facile.it. Il primo passo è valutare le differenze sostanziali tra i diversi tassi applicati dalle banche, il ruolo dello spread bancario, calcolare correttamente la rata mensile che si andrà a pagare e le spese accessorie.

Nella maggior parte dei casi, i mutuatari scelgono tra tasso fisso e variabile, ma si può anche ricorrere a soluzioni miste, che offrono la possibilità di cambiare scelta nel tempo.

Attualmente, secondo numerose analisi del mercato creditizio, sono convenienti sia il tasso fisso che quello variabile, con una più ampia propensione verso il fisso. Comunque sia, la decisione finale dipende dalle possibilità economiche che possono o meno consentire eventuali rialzi della rata mensile, una possibilità da considerare se si opta per il tasso variabile che in fase iniziale è sicuramente più conveniente in assoluto. Il tasso fisso offre la garanzia di una rata che non cambierà nel tempo, pagando questa certezza con un tasso di interesse che al confronto iniziale risulta leggermente più elevato.

Se si desidera saperne di più sull’andamento degli indici di riferimento che influenzano i tassi dei mutui è possibile consultare on line gli storici e gli aggiornamenti del valore Euribor (tasso variabile) ed Eurirs (tasso fisso) a disposizione sui siti on line dedicati. Nel calcolo degli interessi del mutuo non si può tralasciare la componente spread, un valore percentuale stabilito dai singoli istituti di credito che rappresenta in buona sostanza il loro margine di guadagno nell’operazione di finanziamento. Più basso sarà lo spread più il mutuo sarà conveniente.

Un altro confronto necessario sono le spese di istruttoria, perizia ed accessorie. Andrà fatta particolare attenzione alle eventuali commissioni periodiche inevitabili dato l’impegno richiesto da un mutuo a lunga scadenza, moltiplicando alcune voci di costo, come quelle relative ai resoconti e alle comunicazioni banca-cliente, ma soprattutto tutto ciò che è relativo all’incasso mensile della rata.

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