Cedolare secca e calcolo reddito per familiari a carico: come funziona

Cedolare secca e calcolo reddito per familiari a carico come funziona
La cedolare secca e calcolo reddito per familiari a carico, limite di reddito per essere considerati tali, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Molti proprietari di casa che mettoo in affitta un’abitazione ricorrono alla cedolare secca che si applica ai contratti di locazione stipulati in grandi centri metropolitani in cui ci sono poche disponibilità abitative (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia), ed è applicabile anche ai comuni e capoluoghi di provincia, oltre che in quelli ad alta tensione abitativa individuati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe).

La domanda posta da un contribuente all’Agenzia delle Entrate riguardava il limite di reddito per essere considerati familiari a carico e se devono essere inclusi o meno i canoni di locazione assoggettati a cedolare secca.

La risposta è arrivata da FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate: “Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel corso del periodo d’imposta di riferimento hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili (articolo 12, Tuir). Nel calcolo del limite deve essere incluso anche il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni. Si ricorda che, a partire dal 1° gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni, il limite di reddito per essere considerati fiscalmente a carico è elevato a 4mila euro”.