Sostituzione pavimento contro terra e detrazione fiscale: quando se ne ha diritto

Sostituzione pavimento contro terra e detrazione fiscale quando se ne ha diritto
La sostituzione pavimento contro terra e detrazione fiscale alla quale si ha diritto è stata chiarita dall’Agenzia delle Entrate tramite la rivista telematica FiscoOggi

Anche per la sostituzione di pavimenti si ha diritto alle detrazioni fiscali che variano a seconda dei lavori effettuati. A chiarire è l’Agenzia delle Entrate che ha risposto ad una domanda posta da un contribuente che chiedeva se il rifacimento di un pavimento contro terra desse diritto alla detrazione per il risparmio energetico.

La risposta è stata pubblicata da FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate: “Per il rifacimento del “pavimento contro terra” è possibile fruire della detrazione Irpef per gli interventi finalizzati al risparmio energetico purché siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica previsti dal decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e siano eseguiti gli ulteriori adempimenti posti a carico del contribuente per beneficiare della detrazione (risoluzione n. 71/E del 25 giugno 2012)”.

Per la sostituzione di un pavimento contro terra si ha diritto al bonus per il risparmio energetico, pari al 65 per cento, , pur rientrando fra i lavori di manutenzione ordinaria, nel rispetto dei requisiti di trasmittanza termica previsti dal decreto MISE dell’11 marzo 2018 e nel rispetto degli adempimenti previsti per i contribuenti (pagamento tramite bonifico parlante e invio documentazione ENEA).

La possibilità di beneficiare della detrazione fiscale del 65 per cento è prevista anche per la sostituzione di pavimenti contro terra come stabilito dall’articolo 1, comma 345 della Legge n. 296 del 2006 e successive modificazioni. Il bonus per il risparmio energetico spetta per gli interventi effettuati su edifici esistenti, parti di essi o unità immobiliari per le spese documentate relative a strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) secondo i requisiti di trasmittanza meglio specificati dall’ENEA.

L’agevolazione fiscale spetta anche in caso di semplice sostituzione del pavimento ma soltanto qualora l’intervento riguardi parti comuni di edifici condominiali poiché la spesa rientra tra quelle ammesse al bonus ristrutturazioni del 50 per cento.

Se in una abitazione privata il rifacimento dei pavimenti fa parte di un intervento più vasto di ristrutturazione agevolabile (come la demolizione di tramezzature, la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi) la spesa può essere detratta.