Acquisto casa è ancora difficile si va verso la locazione: il rapporto Nomisma

Acquisto casa è ancora difficile si va verso la locazione il rapporto Nomisma
L’acquisto casa è ancora difficile si va verso la locazione, secondo Nomisma il mattone è in ripresa ma la crisi si fa ancora sentire

Le varie ricerche effettuate sull’andamento del mercato immobiliare italiano raccontano che le compravendite sono in aumento, complici i prezzi delle case ancora in lieve calo ed i tassi bancari applicati favorevoli. Un mercato vivace, in buona sostanza.

Acquistare una casa, infatti, è il sogno di oltre 2,6 milioni di famiglie italiane, ma le difficoltà economiche di una larga fascia della popolazione risernte ancora della crisi, dunque, non resta che orientarsi verso la locazione, anche se l’offerta è ancora incapace di soddisfare la domanda.

Secondo l’ultimo Osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma, “oltre 2,6 milioni di famiglie manifestano ambizioni proprietarie prevalentemente alimentate dal desiderio di miglioramento della condizione abitativa attuale o dall’esigenza di emancipazione dal nucleo d’origine”.

Circa 1,7 milioni di famiglie, vale a dire il 65,9 per cento delle intenzioni), sarebbero interessate all’acquisto della prima casa oppure alla sostituzione. Inoltre, continua l’interesse all’acquisto di “seconde case per uso familiare” per il 18 per cento delle famiglie che intendono acquistare casa (circa 476mila nuclei).

Il profilo della domanda di chi sta già cercando casa è rappresentato in prevalenza da famiglie con un solo componente con un’età compresa tra i 45 e 54 anni, una condizione lavorativa piuttosto stabile ed un reddito medio mensile tra i 1.200-1.800 euro al mese, un livello di istruzione elevato e già proprietari di case.

La crisi però non è certo un lontano ricordo, una larga fascia della popolazione, infatti, per per ragioni essenzialmente economiche, è incapace di sostenere l’acquisto di una casa e sceglie la locazione. Ma resta molto rilevante anche la componente della maggiore flessibilità da parte delle giovani generazioni.

E’ negli ultimi dieci anni che la tendenza a preferire la locazione da parte delle famiglie è cresciuta. Sono oltre 2 milioni i nuclei familiari che hanno intenzione di ricorrere alla locazione nei prossimi 12 mesi di cui 863 mila si stanno già muovendo (3,3 per cento del totale delle famiglie), mentre circa 1,1 milioni (4,5 per cento) dovrebbe attivarsi nei prossimi mesi.

Nell’85,8 per cento dei casi (1,7 milioni di famiglie) la locazione sarà un’opzione definitiva, l’utilizzo temporaneo riguarda solo il 12,6 per cento dei nuclei familiari. In tale quadro una risorsa importante e attualmente non valorizzata è la multiproprietà, che considera il mercato dell’affitto un’opzione secondaria.