Mercato immobiliare secondo il Notariato: il rapporto sul secondo semestre

Mercato immobiliare secondo il Notariato i rapporto sul secondo semestre
Il mercato immobiliare secondo il Notariato, analisi di compravendite, mutui e donazioni nel secondo semestre dello scorso anno

La ripresa del mercato immobiliare italiano c’è, ed a confermarlo anche i “Dati statistici notarili anno 2017”, con i quali il Notariato ha analizzato il settore e, nello specifico, mutui, compravendite e donazioni relativi allo scorso anno.

Il Rapporto ha considerato i dati provenienti dalla quasi totalità dei Notai che attualmente esercitano la professione su tutto il territorio nazionale. Nel secondo semestre dello scorso anno, sono state registrate 440.193 compravendite di immobili, di cui 330.297 riguardavano fabbricati e 71.823 terreni. In crescita anche le transazioni relative alle abitazioni che da 272.283 del primo semestre, sono passate a 281.371 nel secondo.

Il 55,53 per cento delle compravendite è stata effettuata al Nord, il 33,36 per cento nel Nord-Ovest, al Sud la percentuale è stata del 26,36 per cento (di cui il 7,90 per cento nelle Isole). In generale, nel secondo semestre dello scorso anno ha visto un incremento delle vendite pari al +7,72 per cento nel Nord-Est rispetto al primo semestre dello stesso anno.

In Lombardia sono stati scambiati 171.382 immobili nell’intero anno, pari al 19,94 per cento del totale delle contrattazioni effettuate su tutto il territorio nazionale, seguita dal Piemonte con il 9,76 per cento e dal Veneto con l’8,93 per cento.

Il 51,3 per cento dei fabbricati è stato acquistato da uomini ed il 48,7 per cento da donne. La fascia d’età in cui vengono effettuate maggiori compravendite di fabbricati è quella tra 18-35 anni, con una percentuale del 30,1 per cento delle compravendite totali nel primo semestre (che scende a 25,9 per cento nel secondo semestre), mentre la fascia 36-45 anni riporta una percentuale del 26,5 per cento (20,5 per cento nel secondo semestre) e la fascia 56-65 riscontra il 20,2 per cento (13,4 per cento nel secondo semestre).

Per quanto riguarda i mutui, sono state effettuate 175.855 nuove operazioni (oltre 34 miliardi di euro), cifra dalla quale sono escluse le surroghe. Queste ultime sono calate del 35,6 per cento rispetto alla prima metà dell’anno. In buona sostanza, i dati evidenziano un rallentamento delle nuove operazioni nella seconda parte dello scorso anno.