Mercato residenziale a Bologna: a trainare la zona universitaria

Mercato residenziale a Bologna a trainare la zona universitaria
Il mercato residenziale a Bologna è fuori dalla crisi, forte richiesta di bilo e trilocali, a trainare le zone vicino all’Università

E’ in buona salute il mercato residenziale di Bologna, un trend positivo iniziato già da qualche mese e confermato nel primo semestre dell’anno in corso.

Ormai alle spalle la crisi, la domanda di acquisto ad uso abitativo è molto vivace ed è prevalentemente orientata verso i bilocali, con un budget di spesa medio di 130-160mila; molto richiesti anche i trilocali per i quali si è disposti a spendere 180-220mila euro.

Una conferma per il mercato residenziale di Bologna arriva anche per quanto riguarda le zone più ricercate, che rimangono quelle centrali e, soprattutto quelle vicine all’Università, annoverata tra le più antiche d’Europa. Risulta essere in crescita anche la domanda per le zone nei pressi della Stazione Centrale, dovuto principalmente alla riqualificazione di via Amendola e via Dei Mille.

Questo è quanto rilevato da Giuseppe Albanese, agente Gabetti, che ha inoltre evidenziato che per il secondo semestre di quest’anno è previsto un ulteriore aumento delle compravendite, mentre offerta e prezzi rimarranno sostanzialmente gli stessi. La stabilizzazione dei valori, riporta Il Sole 24 ore, è dovuta in gran parte allo stock in vendita, con le sole eccezioni di alcune zone decentrate ed alcune tipologie di immobili di bassa qualità, dove a mancare è la richiesta.

Diverse le velocità dei tempi di vendita, complessivamente in calo. In centro città si arriva a sette mesi, come per le più pregiate zone collinari, salgono di un mese nelle zone semi-centrali e periferiche, circa otto mesi. Contrazione anche per quanto riguarda gli sconti, tra prezzo di chiusura e prezzo di offerta lo scarto è sceso sotto il 16 per cento. Gioca a favore del mercato residenziale bolognese la maggior predisposizione delle banche a concedere il mutuo ed i tassi d’interesse applicati giunti ad un nuovo minimo storico.

Per quanto riguarda il mercato delle locazioni, si segnala un lieve calo dei canoni. Se risulta in calo la domanda tradizionale a lungo termine, tiene molto bene la domanda studentesca e cresce quella degli affitti brevi soprattutto turistici. Gli acquisti a scopo investimento, dunque, sono orientati verso immobili da trasformare in B&B o affittarlo con formula Air-BnB.